Libreria «l'Antro di Ulisse»

... a Ferrara dal 1979!

Brevi Storie delle principali Case Editrici italiane

EditoriaAbbiamo sintetizzato in questa Categoria le storie delle principali Case Editrici italiane: grandi nomi che da sempre siamo abituati a leggere sulle copertine dei libri, ma delle quali assai spesso ignoriamo il passato storico, i motivi che ne hanno determinato la nascita e gli eventi che le hanno coinvolte.

Oltre che dalle nostre conoscenze personali e dalle informazioni reperite su fonte cartacea, abbiamo estratto le nozioni sulle singole storie dai siti ufficiali dei rispettivi editori, che ringraziamo per il contenuto condiviso sul web, nonché dall'enciclopedia online WikiPedia.org, che citiamo secondo la prassi della Licenza Creative Commons ed ai cui autori siamo riconoscenti per il lavoro di ricerca effettuato a favore del pubblico.

Remo Sandron

Logo SandronNel 1839 Decio Sandron, originario di Este, fonda a Palermo un'impresa libraria destinata a un grande avvenire. Animatore di cultura, un po' come il Viesseux a Firenze, egli si dedica all'importazione di libri dagli altri Stati italiani e dall'estero e alla divulgazione del sapere al popolo minuto e agli scolari. Nel suo catalogo vi sono traduzioni di trattati francesi di diritto e medicina, manualetti tecnici (del cavamacchie, del dentista...) e libri scolastici (di grammatica, latino, storia...) talora tradotti anch'essi da testi francesi. Questa impronta nobilmente pedagogica, nutrita di principi illuministici e liberali, resterà caratteristica della politica editoriale della Casa.

Alla morte di Decio, nel 1873, la direzione passa al figlio Remo, che sviluppa la produzione scolastica secondo criteri modernamente industriali, costituendo un organico catalogo per le scuole del giovane Regno d'Italia e promuovendo la preparazione degli insegnanti attraverso la pubblicazione di riviste didattiche e di saggi pedagogici.

Da questo nucleo ideale di fervore educativo (sintetizzato nel motto: "Alteri sæculo", tratto da un verso di Cecilio Stazio) si irradiano iniziative sempre più ambiziose. Ai libri di "lettura amena per la gioventù" seguono le serie dedicate alla letteratura italiana e straniera contemporanea e le collane di saggistica scientifica, politica e filosofica, varate fra lo scorcio dell'Ottocento e il primo Novecento, con le quali Remo Sandron reca un contributo incalcolabile alla cultura italiana, messa in contatto con il pensiero europeo, sia positivista sia di diversa matrice, e con le nuove scienze umane. Ricordiamo le traduzioni di opere di Sorel, Marx, Starkenburg, Wallace, Driesch, Wundt, Windelband, e, fra i contributi di autori italiani, almeno gli studi sul genio di Lombroso. Sul versante del neoidealismo italiano, il catalogo si arricchisce di titoli di Croce (fra i quali l'Estetica), Gentile e Lombardo Radice. Fra i maggiori successi di Remo Sandron, nominato "Libraio della Real Casa", vanno annoverati anche i frutti della sua collaborazione con Pascoli, Capuana, Moretti, Di Giacomo e altri illustri scrittori italiani.
Nel 1925 sopraggiungono la morte di Remo Sandron e il disastro economico provocato da una rovinosa alluvione. Gli eredi di Remo devono ridimensionare le ambizioni dell'impresa, che nel 1943 a causa della guerra abbandona la sede palermitana.

A Firenze la Casa Sandron, passata nel 1958 all'attuale gestione, rinnova il proprio impegno nella saggistica e in un settore ad alta specializzazione come la lessicologia: fra gli anni '70 e i primi '80 del secolo scorso escono il Dizionario Sandron della lingua italiana e il Dizionario fondamentale della lingua italiana (oggi edito da De Agostini). Più di recente vede la luce il Dizionario/guida alla scelta dei sinonimi e dei contrari, un'opera unica nel campo della lessicografia sinonimica, di riconosciuta qualità e originalità metodologica.

Contemporaneamente il catalogo scolastico viene modernizzato e nasce, con i Questionari Sandron, un nuovo modello di mediazione didattica del sapere, che coniuga serietà scientifica e un approccio divulgativo di grande efficacia pratica, oggi aggiornato alle più recenti tendenze della didattica. Ai Questionari si sono aggiunte le Sintesi pluridisciplinari, ulteriore originale proposta nel campo della manualistica per esami e concorsi.

Negli ultimi anni è stata varata la collana "Rarità letterarie del primo Novecento" che accoglie, in nuove edizioni commentate, testi di saggistica e varia letteratura pubblicati da Remo Sandron nei primi decenni del XX secolo e da lungo tempo indisponibili al pubblico.

Nexus

Logo NexusNexus Edizioni è nata per la pubblicazione in Italia del bimestrale "Nexus New Times". Negli ultimi anni ha deciso di aprirsi anche alla pubblicazione di libri e alla divulgazione attraverso iniziative culturali, eventi e convegni.

Nexus New Times è l'edizione italiana di una rivista bimestrale australiana distribuita con crescente successo in tutto il mondo anglosassone (U.S.A., Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelanda), e in Olanda. Quella italiana, nata nel 1995, è stata la prima edizione tradotta dall'inglese: negli ultimi anni, altre edizioni sono nate in Grecia, Svezia, Romania , Germania , Russia , Polonia, Francia e Spagna. L'edizione italiana di Nexus é dunque la traduzione dell'originale australiano più una rubrica di svariate pagine (PuntoZero) prodotta autonomamente dalla redazione italiana. Nexus é distribuito in tutta Italia nelle principali edicole e librerie, ed in abbonamento postale.

Nexus si occupa di diversi argomenti: per esempio di scienza, di tecnologie del futuro, di "free energy" e tecnologie soppresse che, se sviluppate, garantirebbero la produzione di energia abbondante, economica e pulita; di salute, di alimentazione, di benessere olistico e di trattamenti terapeutici alternativi; di archeologia proibita, dei grandi misteri relativi alle autentiche origini dell'umanità, ai possibili contatti con civiltà extraterrestri e alla tecnologia degli UFO; di cospirazioni, delle manovre dei vari servizi segreti e delle speculazioni dei grossi agglomerati finanziari e commerciali. Inoltre, Nexus parla anche di storie segrete, di profezie, di informazione globale e tanto altro, proponendo un genere di notizie che difficilmente è riscontrabile altrove.

Si rivolge a un pubblico mediamente molto attento ai proprio consumi, consapevole nei propri acquisti, determinato nelle proprie scelte: un pubblico che non cerca solo carta patinata e grandi servizi a colori ma soprattutto informazioni importanti per il proprio benessere e per la propria crescita personale.

Nexus propone una propria dichiarazione di Intenti: riconoscendo che l'umanità è sottoposta ad un massivo processo di trasformazione. cerca di fornire informazioni "difficili da ottenere", per assistere le persone attraverso tali cambiamenti.

L'editrice dichiara di non avere legami con alcuna ideologia od organizzazione religiosa, filosofica o politica.

Strange Days News

Logo Strange Days NewsStrange Days news é un mensile apolitico e apartitico, la cui missione consiste nell'allargamento della conoscenza, l'espansione dello spirito, la diffusione della cultura e la ricerca della verità.

Con il termine "verità", l'editore non intende qualcosa di fumoso o vago, né una bandiera o uno slogan elettorale: la verità viene intesa come il dato di fatto, la nozione di cronaca, che emerge dalla dura ricerca di decine e decine di studiosi in tutto il mondo; quella verità che è spesso difficile da far emergere, in quanto esistono i cosiddetti 'poteri forti' che hanno tutte le intenzioni di sotterrare i cittadini sotto una autentica valanga di pubblicità, fictions, shows e false informazioni che hanno il solo scopo di tranquillizzarli e di impedire loro di pensare.

La redazione di Strange Days News quindi è, da un punto di vista simbolico, l'officina dove si preparano gli strumenti che permettono a tutti di scoprire l'altra realtà, quella di cui "Loro" non vogliono renderei partecipi le masse: dai vantaggi curativi dei rimedi naturali che ledono i profitti miliardari delle industrie farmaceutiche, alle energie alternative (ecologiche e rinnovabili), ai misteri del passato, fino ai reali motivi che spingono i governanti a dichiarare guerre sempre più o meno sante.

Ad occuparsi del giornale c'è un gran numero di persone, accumunate dalla passione per la ricerca e per le indagini di frontiera: reporter, cronisti, intellettuali e liberi ricercatori, che si impegnano ad essere parte attiva nelle relazioni con il pubblico interagendo con i lettori mediante lo strumento di comunicazione delle e-mail.

Falzea

Logo FalzeaL'azienda, fondata da Giuseppe Falzea, è attiva nel campo editoriale dal 1961.

La ricerca editoriale della casa editrice spazia in diversi campi: narrativa italiana, narrativa straniera e saggistica. Annovera in catalogo anche pubblicazioni riguardanti il settore architettonico-urbanistico, storico-filosofico, giuridico-economico e il territorio calabrese con volumi riguardanti la storia, le tradizioni popolari e i beni culturali e ambientali della Calabria.

Con notevole successo nazionale e internazionale, la casa editrice si è accostata con interessanti progetti alla Letteratura per l'Infanzia, creando due collane di libri di narrativa per bambini e preadolescenti, due collane di albi illustrati e una collana per teenagers.

Falzea Editore partecipa agli appuntamenti fieristici editoriali più importanti:Fiera Internazionale del Libro di Torino, Bologna Children's Book Fair, "Più libri più liberi" di Roma e Frankfurt Book Fair.

La varietà delle pubblicazioni che compongono il catalogo consente a Falzea Editore di rivolgersi a un pubblico di lettori vasto ed eterogeneo, di adulti e di bambini, purché dotati di sensibilità e curiosità intellettuale verso le trasformazioni del mondo in cui vivono.

Diffondere conoscenza nella convinzione che "un mondo che legge è senza confini": è questa per Falzea Editore l'interpretazione dell'editoria e della cultura.

Adelphi

Logo AdelphiL'editrice Adelphi è stata fondata a Milano nel giugno 1962 da Luciano Foà e Roberto Olivetti e nella sua storia ha potuto usufruire delle prestigiose collaborazioni di Giorgio Colli, Claudio Rugafiori, Sergio Solmi, Roberto Bazlen e Roberto Calasso.

Lo stesso Calasso nel 1971 è diventato direttore editoriale, nel 1990 consigliere delegato e nel 1999  presidente. La quasi maggioranza delle azioni della casa editrice è, da alcuni anni, proprietà del Gruppo RCS.

Caratteristica saliente della produzione editoriale è quella di essersi sempre concentrata su opere letterarie e filosofiche di notevole impegno, caratterizzate da stili ricercati ed immediatamente riconoscibili, e di averne spinto la diffusione presso il grande pubblico.

Particolare è l'attenzione dedicata alla cultura mitteleuropea. Oltre a conciliare visioni di autori tra loro molto distanti, Adelphi ha avuto il lodevole coraggio, fin dalla sua fondazione, di proporre pensatori a volte poco noti nel panorama mondiale, ma di grande influenza sulla cultura contemporanea.

Nel periodo 2001-2004, ha pubblicato la rivista letteraria "Adelphiana", i cui articoli sono disponibili in rete.

Una curiosità: quando, negli anni Novanta, fu pubblicato il libro del giornalista milanese Maurizio Blondet ("Gli Adelphi della dissoluzione"), si scatenarono polemiche in quanto vi si avanzava l'ipotesi che la casa editrice cercasse di veicolare tramite i suoi autori la "gnosi pagana dei secoli antichi".

Alcuni esempi di autori stranieri pubblicati da Adelphi sono Friedrich Nietzsche, Arthur Schopenhauer, Hugo von Hofmannsthal, Robert Walser, Elias Canetti, Joseph Roth, Hermann Hesse, Arthur Schnitzler, Max Stirner, Georges Dumézil, Soren Kierkegaard, John Ronald Reuel Tolkien, William Somerset Maugham, René Guénon, Ernst Jünger, Carl Schmitt, Emil Cioran, Gottfried Benn, René Daumal, Alexander Lernet-Holenia, Jack London, Jorge Luis Borges, Sándor Márai, Thomas Bernhard, Bruce Chatwin, Milan Kundera, Vasilij Grossman, Albert Caraco, Georges Simenon, Bruce Chatwin e Vladimir Nabokov.

Tra gli italiani, invece, rientrano Aldo Busi, Ennio Flaiano, Cristina Campo, Guido Ceronetti, Leonardo Sciascia, Alberto Savinio, Alberto Arbasino, Manlio Sgalambro, Tommaso Landolfi, Giorgio Manganelli, Benedetto Croce, Mario Brelich, Carlo Michelstaedter, Sergio Solmi, Anna Maria Ortese, Goffredo Parise, Alberto Savinio, Cesare Garboli, Luciano Canfora, Benedetta Craveri, Rosa Matteucci e Letizia Muratori.

Ultime Discussioni

Discussioni più lette

Libreria
«l'Antro di Ulisse»

Indirizzo
via Giuseppe Fabbri, 195-201

44123 Ferrara (Italy)

Telefono                  Fax
0532 763227           178 272 4359

eMail
info@antrodiulisse.eu
(
altri contatti: U - O - Am - Ar)