Libreria «l'Antro di Ulisse»

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Brevi Storie delle principali Case Editrici italiane

EditoriaAbbiamo sintetizzato in questa Categoria le storie delle principali Case Editrici italiane: grandi nomi che da sempre siamo abituati a leggere sulle copertine dei libri, ma delle quali assai spesso ignoriamo il passato storico, i motivi che ne hanno determinato la nascita e gli eventi che le hanno coinvolte.

Oltre che dalle nostre conoscenze personali e dalle informazioni reperite su fonte cartacea, abbiamo estratto le nozioni sulle singole storie dai siti ufficiali dei rispettivi editori, che ringraziamo per il contenuto condiviso sul web, nonché dall'enciclopedia online WikiPedia.org, che citiamo secondo la prassi della Licenza Creative Commons ed ai cui autori siamo riconoscenti per il lavoro di ricerca effettuato a favore del pubblico.

Morcelliana

Logo Morcelliana

Fondata a Brescia nel 1925 da un gruppo di giovani cattolici – Fausto Minelli, Alessandro Capretti, Mario Bendiscioli, Giulio Bevilacqua, Gian Battista Montini (il futuro Paolo VI) – l’editrice Morcelliana s’è proposta, fin dalle origini, di promuovere una cultura di ispirazione cristiana, in dialogo con le correnti più vive del pensiero europeo e internazionale.

Un impegno trasformatosi, nel tempo, in uno stile editoriale, con particolare attenzione agli studi di esegesi biblica, letteratura cristiana antica, spiritualità, teologia, filosofia, scienze delle religioni e storia.

Nascono così le collane che caratterizzano il nuovo catalogo Morcelliana.

Ne ricordiamo alcune: la collana di Filosofia che ospita autori come Enrico Berti, Bruno Forte, Aldo Magris, Xavier Tilliette, Paul Ricoeur, Salvatore Natoli ed altri; la collana Pellicano Rosso diretta da Paolo De Benedetti; Scienze e Storia delle Religioni sotto la direzione di Giovanni Filoramo; Novecento Teologico con Giacomo Canobbio che ha recentemente inaugurato anche la sezione “Supplementi”; Letteratura Cristiana Antica diretta da Claudio Moreschini ed Enrico Norelli; la collana Storia dedicata all’età moderna e contemporanea.

L’Editrice Morcelliana ha poi recentemente inaugurato (nel 2004) l’Opera Omnia di Romano Guardini prevista in ventisette volumi a carattere tematico. Il primo volume che ha visto la luce nel 2004 è dedicato agli scritti politici curati da Michele Nicoletti, mentre il secondo, pubblicato nel 2005 e dedicato a "Socrate e Platone", è curato da Omar Brino con introduzione di Enrico Berti.

Mursia

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La Ugo Mursia Editore, conosciuta semplicemente come Mursia, è il nome di una casa editrice fondata a Milano il 10 febbraio 1955 da Ugo Mursia (1916-1982).

Ugo Mursia amava due cose: i libri e il mare. La terza, Joseph Conrad, non era che la sintesi delle altre due. Ugo Mursia nasce l'8 novembre 1916 a Carini (Palermo). Il padre, originario di Caltanissetta, è un funzionario di polizia.

Pubblicista, sin dal 1941 collabora con articoli di critica d'arte alla rivista «Emporium», ai settimanali Il Bo' e Le Tre Venezie.

L'infanzia di Ugo Mursia è siciliana, ma finita la guerra la famiglia si trasferisce a Roma e successivamente, dopo la promozione a questore del capofamiglia, a Padova, dove il futuro editore si laurea in giurisprudenza e scienze politiche.

A Padova, alla fine della guerra, Mursia comincia a muoversi nel campo dell'editoria «in punta di piedi, da intellettuale di provincia», come amava definirsi. Prima è agente librario, poi editore di alcuni testi per le scuole secondarie che uscirono sotto la sigla A.P.E. (Azienda Padana Editrice) costituita nel 1947 a Milano. Nel 1951 acquista la Alberto Corticelli, storico marchio dell'editoria per ragazzi; nel 1955 fonde le due aziende e dà vita alla Ugo Mursia Editore.

La letteratura per i ragazzi sarà un'altra delle sue passioni editoriali: pubblica in edizione integrale tutto Salgari, le edizioni originali di Verne, Kipling, scopre Giana Anguissola e Mino Milani.

Sin dall'inizio della sua attività Mursia concede poco alle mode editoriali e si concentra sulla costruzione di un catalogo completo e di alta qualità. Nel 1963 ottiene il primo grande successo commerciale con Centomila gavette di ghiaccio, il romanzo autobiografico del medico alpino Giulio Bedeschi rifiutato da diciassette editori prima che Mursia decidesse di darlo alle stampe.

Prima tiratura tremila copie, a oggi ne sono state vendute più di tre milioni.

Compagno di studi di Ruggero Zangrandi (del quale avrebbe poi pubblicato Il lungo viaggio attraverso il fascismo, L'Italia tradita e La tradotta del Brennero), partecipa alla Resistenza nelle fila di Giustizia e Libertà.

Oggi Mursia vanta una alta specializzazione nella produzione storiografica della Seconda Guerra Mondiale. Altre collane principali: saggistica e memorialistica storica, filosofia, manualistica, giochi, scacchi, bridge, golf, narrativa italiana e straniera, biblioteca del mare, letteratura per ragazzi, testi per stranieri.

Nel 1990 la casa editrice si è trasformata in Gruppo Ugo Mursia Editore, con la figlia Fiorenza amministratore delegato, e si è aperta all'editoria multimediale.

Il catalogo della casa editrice enumera al 2006 oltre 5000 titoli, suddivisi in circa 80 collane. Per numero di titoli in catalogo Mursia è il terzo editore in Italia.

Newton Compton

Logo Newton Compton

Fondata nel 1969 da Vittorio Avanzini, la Newton Compton ha festeggiato i suoi quarant’anni di editoria indipendente: a testimoniare un simile impegno, la storica collana Paperback, nata nel 1969 insieme a L’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud ed evolutasi con il tempo fino ad arrivare a due collane che, ancora oggi, caratterizzano in maniera forte la Newton Compton, conferendole un’identità precisa nel variegato panorama editoriale: i Grandi Tascabili Economici e la Biblioteca Economica Newton; libri che hanno consentito a intere generazioni di studenti, studiosi e persone interessate a riscoprire il patrimonio della classicità di accedere ai capolavori di ogni tempo e di ogni paese, spesso presentati con il testo originale a fronte, grazie ai prezzi popolari e alla profondità degli apparati introduttivi.

Altrettanto importante, sulla scia di un’idea di editoria al servizio della storia, è la collana Quest’Italia: nata del 1976, sulla scia dell’introduzione dell’ordinamento regionale in Italia, rappresenta il fiore all’occhiello di una casa editrice sempre in grado di ascoltare il territorio e di riscoprirlo grazie agli innumerevoli volumi dedicati alle tradizioni, all’arte, al folklore e alla gastronomia delle regioni italiane.

Sempre attenta a unire il passato e il presente con scelte in grado di affrontare con solidità il futuro, oggi Newton Compton manda in libreria duecento novità ogni anno: affidata oggi alla direzione generale del “figlio d’arte” Raffaello Avanzini, ha continuato a varare operazioni culturali di assoluto rilievo.

Imperdibili, da questo punto di vista, volumi come Le commedie di Plauto, con la cura di Ettore Paratore e il testo latino a fronte, o Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa, che, nell’impeccabile traduzione dei lusitanisti Piero Ceccucci e Orietta Abbati, ha offerto ai lettori italiani frammenti inediti dell’opera più importante del grande poeta portoghese. Lo stesso discorso vale per il bellissimo Foglie d’erba di Walt Whitman, in grado, grazie alla cura dell’americanista Igina Tattoni, di recuperare passaggi espunti dalle precedenti edizioni di questo capolavoro della poesia contemporanea.

A testimoniare il costante impegno della Newton nella ricerca cartotecnica oltre che editoriale, nella collana Mammut, volumi di grande formato impreziositi da pregevoli illustrazioni di copertina e rilegati “all’olandese”, troviamo libri come l’edizione integrale de Il Capitale di Karl Marx, curata da Eugenio Sbardella, ma anche una nuova traduzione del Don Chichotte di Miguel de Cervantes e una nuova edizione delle Commedie di Aristofane, riveduta e tradotta da Benedetto Marzullo, a cui si deve la cura filologica del testo a fronte e l’articolata appendice critico-testuale. All’interno della collana, inoltre, rigorosamente in edizione integrale, trova ospitalità l’opera completa di autori come Ludovico Ariosto, Marcel Proust, Edgard Allan Poe, Jane Austen e Sigmund Freud.

In anni recenti, Newton Compton, dopo aver aperto uffici a Londra e a NewYork, ha promosso un fitto lavoro di scouting che, nel segno dell’innovazione, ha dato origine a tre importanti collane: Nuova Narrativa, prevalentemente dedicata alla letteratura di genere, dall’horror al romanzo storico; Anagramma, caratterizzata dalle grandi firme della letteratura femminile e contemporanea; e Vertigo, in cui si dà spazio alle tendenze più polemiche e innovatrici.

Nella saggistica Newton Compton, la collana I Big si è distinta per il successo di pubblico e di critica ottenuto da opere come Roma criminale di Cristiano Armati e Yari Selvetella e Italia criminale di Cristiano Armati – opere per le quali è stata coniata la definizione di “docunoir”; senza considerare Il libro nero delle Brigate rosse di Pino Casamassima o Destra estrema e criminale e Neri di Mario Caprara e Gianluca Semprini: due volumi dedicati alla storia della destra radicale ed eversiva scritte attraverso le testimonianze dirette e inedite dei protagonisti di una stagione ambigua come quella degli “Anni di piombo”. Su questo argomento, affrontato da una prospettiva completamente diversa, si concentra anche l’ultimo libro di Cristiano Armati: Cuori rossi, la sanguinosa storia di chi ha pagato con la vita il prezzo delle proprie idee; una ricerca che, dal dopoguerra fino ai giorni nostri, affronta il tema scomodo della “terza guerra civile italiana”, indagando le ragioni che alimentano la conflittualità politica in un Paese tutt’altro che pacificato.

Sulla scia di una positiva dialettica tra mondo globale e realtà locali, la Newton Compton non si limita ad aprirsi alle realtà internazionali più interessanti ma continua con perseveranza ad esplorare le regioni italiane per raccontare ciò che, magari proprio per l’essere sotto gli occhi di tutti, rischia di non avere la giusta visibilità. Grazie a questa attitudine, all’interno della collana Guide insolite, è maturato uno dei più clamorosi successi editoriali degli ultimi anni: il vademecum enogastronomico Il gambero rozzo – ora, completamente aggiornato e rinnovato, in libreria con il nuovo titolo Il Mangiarozzo; una lista ragionata di trattorie tipiche dove, nel rispetto della cucina di territorio, è possibile gustare i piatti della tradizione a un prezzo contenuto. Una formula innovativa e fortunata che, continuando a selezionare le migliori fucine del sapore italiano, è stata estesa all’altrettanto fortunato Le ricette e i vini del Mangiarozzo: un libro definito «l’Artusi dei nostri giorni» per il fatto di essere stato scritto insieme ai più importanti osti italiani, ben contenti di mettere le ricette dei loro piatti più rappresentativi a disposizione di tutti.

La Newton Compton è stata tra le prime case editrici a sperimentare con successo l’operazione degli allegati ai quotidiani: «Il Messaggero», «Il Giornale», «Il giornale di Sicilia», «La Gazzetta del Mezzogiorno», «Il Resto del carlino», «La Sicilia», «Il Secolo XIX», «Il Giorno», «Corriere Adriatico», «Il Gazzettino», «L’Arena», «Il Giornale di Vicenza» e «Brescia Oggi» sono le testate che hanno offerto ai lettori alcune prestigiose edizioni di opere regionali o recentissimi bestseller, con una veste grafica elegante e leggera. Sempre nel segno dei bestseller, d’altra parte, è partita proprio in questi mesi l’ultimissima collana della casa editrice: Newton Pocket raccoglie in edizione tascabile il meglio della letteratura di genere.

È un viaggio, quello intrapreso dalla Newton Compton nel 1969, che resta scritto nella storia dell’editoria indipendente grazie a successi come quello dei celeberrimi libri di 100 pagine a 1000 lire (oltre 50 milioni di copie vendute complessivamente!) e in virtù di un dialogo ininterrotto con i lettori che, sotto gli occhi di tutti, affollano gli stand della casa editrice romana in ogni occasione fieristica. Un viaggio dove l’amore per i libri, il desiderio di scoperta, la capacità di operare una sana critica culturale alimenta un catalogo di migliaia di titoli.

PiEmme

Logo PiEmme

Edizioni Piemme nasce nel 1982 su iniziativa di Pietro Marietti, membro di una famiglia con tradizioni editoriali che risalgono al 1820.

Grande impulso allo sviluppo della casa editrice viene poi dall'ingresso, nel novembre 1999, di Elisabetta Dami, forte di un'esperienza ventennale nel campo dell'editoria per ragazzi.

Dal 2003 Piemme è entrata a far parte del Gruppo Mondadori, distinguendosi sul mercato come una delle principali case editrici sia nel settore ragazzi che nel settore adulti. In particolare nel settore ragazzi Piemme è leader grazie alla collana Il Battello a Vapore e al personaggio di Geronimo Stilton che, apparso nel 2000, è divenuto popolarissimo in Italia e all'estero, dove le sue avventure sono tradotte in oltre 35 lingue e pubblicate in 180 paesi.

Nell'ambito della linea Il Battello a Vapore, oltre alle Serie classiche, prestigiose collane di letteratura per bambini e ragazzi, si sono affermati personaggi e nuove serie, spesso ideate internamente, come Ulysses Moore, Milla&Sugar, Gol!, che vengono tradotte in tutto il mondo.

Nel settore della narrativa uno straordinario caso editoriale è rappresentato da Khaled Hosseini, che con Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli ha dominato per oltre due anni le classifiche dei libri più venduti, e ha abbondantemente superato i 3 milioni di copie.

Nel genere thriller prosegue il successo di autori di ottima scrittura e grande consenso di pubblico come Michael Connelly, mentre si rafforza la presenza nel genere del romanzo storico e nella narrativa femminile con autrici come Lauren Weisberger (Il Diavolo veste Prada), Jennifer Weiner (Brava a letto) e Candace Bushnell.

Piemme ha inoltre sviluppato con successo la non fiction con libri legati all'attualità, memoir e testimonianze di grande impatto emotivo, tra cui spiccano titoli come La bambina che non esisteva e Il bambino senza nome, oltre al fortunato filone di "women non-fiction", inaugurato dal bestseller Falli soffrire.

Nel settore religioso, che resta tuttora una parte importante della sua produzione, Piemme, che conta tra i suoi autori Giovanni Paolo II, Vittorio Messori, Carlo Maria Martini, Antonio Socci e Camillo Ruini, ha allargato la sua produzione a testimonianze di fede e di vita di forte interesse anche per il pubblico non credente, come i libri di Dalila Di Lazzaro, Vittorino Andreoli, Paolo Brosio e Nicola Legrottaglie.

Nel 2007 è iniziata la costruzione del catalogo paperback con il lancio della collana Piemme Bestseller che raccoglie il meglio della produzione Piemme e che oggi conta oltre 150 titoli. Nel 2009 è stata inaugurata la collana Piemme Freeway, che propone libri rivolti in primo luogo a lettori adolescenti.

S.E.I. (Società Editrice Internazionale)

Logo SEI

La Società Editrice Internazionale è espressione culturale della Congregazione Salesiana. La SEI rappresenta lo sviluppo della "Società per la diffusione della Buona Stampa", fondata da Don Bosco nel 1859. La costituzione ufficiale della società risale al 1908.

Don Giovanni Bosco (1815-1888) dedicò il suo sacerdozio all’educazione dei ragazzi, specie i più poveri e quelli abbandonati. Nel 1859 Pio IX approvò la costituzione della Società di San Francesco di Sales (i Salesiani) fondata da Don Bosco, che si diffuse in tutto il mondo. Il sistema educativo elaborato da Don Bosco e portato avanti dai Salesiani si basa sull’uso della ragione, della religione e dell’amorevolezza.

I Salesiani, attraverso la SEI, si propongono di sviluppare il senso critico, estetico e morale e l’apertura verso la religione. Cercano inoltre di promuovere nei ragazzi l’assunzione di responsabilità personali e sociali, la retta percezione dei valori, il desiderio di ampliare le proprie conoscenze, la capacità di assumere un atteggiamento dinamico-critico di fronte agli avvenimenti e l’apertura ai valori umani e al trascendente.

La SEI si propone di essere attiva nel dibattito culturale, cooperare nella innovazione e sperimentazione didattica, promuovere i valori dell’umanesimo cristiano, contribuire al recupero della memoria storica e suscitare la capacità critica attraverso testi scolastici didatticamente e scientificamente corretti e adeguati alle esigenze della società.

La SEI è presente con i suoi testi nelle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado, e occupa una posizione di rilievo in numerose discipline, nelle quali vanta una lunga e prestigiosa tradizione.

Ogni anno sono circa 50 le novità che vanno ad arricchire e innovare un catalogo ricco e articolato, dalle materie umanistiche a quelle artistiche e tecnico-scientifiche: con un’attenzione tutta particolare, attraverso le guide e altri strumenti integrativi, alle sempre rinnovate esigenze didattiche, metodologiche e pedagogiche dei docenti. Nel 2009 SEI si classifica al 4° posto tra le "sigle editoriali" presenti sul territorio italiano.

La SEI mantiene viva la propria tradizionale presenza anche attraverso la pubblicazione di alcune Collane; dai celebri testi di Vittorio Messori alla saggistica di ambito religioso, dalle opere di carattere storico a quelle di pedagogia e intervento sociale. Le principali collane sono Sestante, Universale Reprint, Cittadini del mondo in collaborazione con il VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) e Scuola e Vita.

A partire dal 1 febbraio 2010, la SEI ha lanciato, presso il Sito ufficiale, le piattaforme online per l'erogazione di contenuti multimediali di natura didattica: i MEDIAbook, gli eBook e l'E-learning, tutti accessibili a partire dal Sito ufficiale della casa editrice.

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