Libreria «l'Antro di Ulisse»

... a Ferrara dal 1979!

Articoli di Letteratura Anglo-Americana

Riscoperta di un classico: «Cuore di tenebra» di Joseph Conrad

Cuore di tenebra (Heart of Darkness) è un breve racconto di circa 150 pagine scritto dallo scrittore polacco Joseph Conrad (3.12.1857 - 3.8.1924) nei primi del 1900. Fu pubblicato nel 1902, anche se apparve inizialmente nel Blackwood's Magazine nel 1899 diviso in tre episodi. Viene considerato uno dei classici della letteratura del XX secolo e considerato uno dei più grandi capolavori di Conrad: racconta dell'epoca del colonialismo in Congo e della smania di ricchezza (in quel caso l'avorio) che corrode l'uomo. Si potrebbe considerare praticamente un testo autobiografico dato che Conrad ha vissuto davvero quell'esperienza come capitano di un vascello che appunto toccò le coste africane e risalì il fiume Congo all'incirca nel 1889.

La storia è presentata come un racconto dentro il racconto: l'avventura in Africa viene raccontata da un certo Marlow ai suoi compagni di viaggio mentre, a bordo di una barca, aspettano il riflusso del Tamigi per poter ripartire. La storia vera è propria quindi è tutta raccontata in prima persona e sono molto rare le interruzioni di coloro che ascoltano Marlow.

Il fuoco segreto

Il Signore degli Anelli è uno delle più belle e raffinate opere della letteratura di tutti i tempi. In questo capolavoro, che trascende la semplicistica definizione di romanzo fantasy, John Ronald Reuel Tolkien è riuscito mostrarci un'esperienza di vita mitologica che scende in profondità nell'animo umano e ci dà le chiavi di accesso per la via che porta alla 'Tradizione Primordiale'. Howard Phillips Lovecraft sosteneva che non era lo scrittore che inventava un mondo fantasy, ma era il mondo stesso che si manifestava attraverso le pagine degli scrittori più arditi, degli scrittori che più di altri riuscivano a portare sul piano pratico l'Immaginazione Creativa (descrittaci dal Maestro Massimo Scaligero nel libro La Luce).

Allo stesso modo, il mondo di Arda non è frutto dell'immaginazione di un pazzoide scrittore inglese, ma è una vera e propria descrizione di un mondo reale dipintoci per mezzo dell'elegante penna di Tolkien.

Alla scoperta di un’America nascosta: Mark Twain e Stephen King rimuovono il velo di Maya

«Tutta la letteratura americana deriva da un libro di Mark Twain che si chiama Huckleberry Finn».

È questo il giudizio che Hemingway dà del capolavoro di Twain e data questa premessa può risultare arduo accingersi ad un'analisi dell'opera, soprattutto dato il numero già molto elevato di critici e studiosi che vi si sono dedicati; ancora di più se si tenta di accostare questo cosiddetto "classico per ragazzi" ad un autore che apparentemente ha ben poco a che vedere con Twain, Stephen King, il quale in un romanzo come Shining racconta una storia lontana anni luce (sempre apparentemente) dalle avventure di Huck. Come si vedrà, invece, i punti in comune tra le vite dei due autori e dei due ragazzi sono molti.

Biografia di Algernon Blackwood

Algernon Henry Blackwood (Shooter's Hill, 14 marzo 1869 – 10 dicembre 1951) è stato uno scrittore inglese di romanzi soprannaturali.

Nonostante si sia cimentato anche in molti racconti dell'orrore, il suo scopo generalmente non è generare paura nel lettore ma di suscitare meraviglia. Alcuni validi esempi in questo senso sono Il centauro, che culmina con l'incontro di un branco di queste mitiche creature da parte di un viaggiatore, e Julius LeVallon, con il suo seguito The Bright Messenger, che riguarda la reincarnazione.

To be or not to be...

Ci piace l'idea di riproporre alla memoria di tutti l'incipit della Scena I, Atto III dell'Amleto, una delle opere più rappresentative di quel genio della letteratura rinascimentale britannica che fu William Shakespeare, composta tra il 1600 ed il 1602.

Incentrato sul tema della vendetta, l'Amleto narra le gesta del principe di Danimarca e trae spunto dalla Leggenda di Amleth, il cui racconto - scritto da Saxo Grammaticus - è incluso nel corpus delle Gesta Danorum.

Riportiamo dunque qui sotto i primi versi dell'Atto III, che così spesso sentiamo e leggiamo nelle frequentissime citazioni, ma che poche volte ci soffermiamo ad assaporare nella loro perfezione tecnica e poetica.

Ultime Discussioni

Discussioni più lette

Libreria
«l'Antro di Ulisse»

Indirizzo
via Giuseppe Fabbri, 195-201

44123 Ferrara (Italy)

Telefono                  Fax
0532 763227           178 272 4359

eMail
info@antrodiulisse.eu
(
altri contatti: U - O - Am - Ar)