Donata Chiomenti Vassalli, Giulia Beccaria: la madre del Manzoni, Ed. Ceschina, 1956

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Un accurato lavoro di indagine e con uno scrupoloso vaglio delle molte dicerie e leggende formatesi col tempo intorno alla figura di Giulia Beccaria

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Descrizione

Edizione Ceschina, Milano, 1956 Illustrazioni Fotografie in B/N e fac-simile di lettera manoscritta su foglio apribile in due parti
N. Volumi 1 N. Pagine 237
Dimensioni 17 x 23,5 x 2,4 cm. Peso 0,72 kg.
Descrizione

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iulia Maria Anna Margarita Beccaria è fra i personaggi più vivaci e più suggestivi del mondo manzoniano: per la sua stessa origine, per la sua innata irrequietezza, per la sua vita movimentata ha saputo conservare, anche col passare degli anni, un fascino particolare. Molti sono stati quindi gli studiosi che si sono occupati di lei; non tutti furono felici nelle loro indagini; non tutti sono stati spassiomati nel loro giudizio; tutti però hanno dovuto riconoscere il grande prestigio e l’influsso esercitati sul figlio, da quando, andato per la prima volta a Parigi, il giovane rimase presso la madre, ne frequentò l’ambiente e la società, ne subì il benefico ascendente.

Donata Chiomenti Vassalli, con un accurato lavoro di indagine e con uno scrupoloso vaglio delle molte dicerie e leggende formatesi col tempo intorno alla figura della Donna, ha saputo ricostruire tutta la vita di Donna Giulia, sin dall’infanzia; così ha potuto e può spiegare i vari atteggiamenti, anche spirituali, contrastanti solamente in apparenza; l’educazione della giovinetta; la costrizione all’età del matrimimonio; la mortificazione nei sentimenti e nelle ambizioni e quindi la ribellione; tutto è narrato, con sincerità; tutto è studiato con serenità dall’Autrice di questa biografia, la quale è destinata a rimanere come documentazione sicura per tutti gli appassionati degli studi manzoniani.

Bellissima, commovente la seconda parte del libro: vi è narrata, descritta la «seconda età» con la completa dedizione di Donna Giulia al figlio, dopo la morte di Carlo Imbonati.

Cosa sia siata la madre per Alessandro Manzoni e per la sua cara e buona prima moglie, Enrichetta Blondel, gli storici scordano troppo spesso. Difficilmente si può riscontrare nella storia dei grandi una unione più perfetta di spirito e di mente fra madre e figlio…

Da queste pagine belle, avvincenti, le due figure di Donna Giulia e di Alessandro Manzoni escono vive, nitide, espressive e intorno ad esse è sapientemente ricomposto il quadro del mondo nianzoniano. Un libro da leggere, da consultare.

Note bibliografiche

Prima Edizione del 1956 della milanese Ceschina, a copertina rigida in tela beige, con titoli dorati al dorso su inserto marrone scuro; rilegata a filo; stampata su carta opaca con buone marginature alle pagine; dotata di sovracoperta protettiva lucida fotografica a colori; corredata da fotografie in B/N e dal un fac-simile di lettera manoscritta su foglio apribile in due parti.

Poco comune e non sempre di semplice reperibilità.

Stato di conservazione

Ottimo [considerati i 70 anni di età, a livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura snodata e resistente; copertine rigide quasi intatte, con leggerissime impolverature; sovracoperta in ottimo stato, con normali opacità da sfregamento ai piatti, minime consunzioni ai margini e rifilatura di circa 1 mm.; coste non molto impolverate; ingiallimento delle pagine abbastanza contenuto, e nella norma per l’età e il materiale]

Informazioni aggiuntive

Peso 0,72 kg
Dimensioni 17 × 23,5 × 2,4 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

Lingua

Condition Very Good
Notes Considerati i 70 anni di età, a livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura snodata e resistente; copertine rigide quasi intatte, con leggerissime impolverature; sovracoperta in ottimo stato, con normali opacità da sfregamento ai piatti, minime consunzioni ai margini e rifilatura di circa 1 mm.; coste non molto impolverate; ingiallimento delle pagine abbastanza contenuto, e nella norma per l'età e il materiale.

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