Dominique Cordellier (a cura di), Primaticcio. Un bolognese alla corte di Francia, Ed. 5 Continents, 2005

Dominique Cordellier (a cura di), Primaticcio. Un bolognese alla corte di Francia, Ed. 5 Continents, 2005

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Primaticcio, pittore educato alla scuola di Giulio Romano e di ascendenze michelangiolesche lavorò a lungo alla corte di Francia, annoverando fra le sue imprese l’affrescatura delle volte del castello di Fontainebleau…

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Descrizione

Edizione 5 Continents Editions, Milano, 2005 Illustrazioni Fotografie e disegni in B/N e a colori
Curatela Dominique Cordellier, Bernadette Py, Laura Angelucci e Roberta Serra Autori Laura Aldovini, Ugo Bazzotti, Geneviève Bresc-Bautier, Dominique Cordellier, Sabine Frommel, Marianne Grivel, Catherine Jenkins, Bernadette Py, Vittoria Romani, Katja Smidtz-von Ledebur, Daniele Veron-Denise e Jean Vittet
N. Volumi 1 N. Pagine 302
Dimensioni 21,5 x 28 x 2,3 cm. Peso 1,45 kg.
Descrizione

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alazzo Re Enzo nel centro della città torna ad aprirsi alle grandi mostre di arte classica. Da qualche parte si è manifestata qualche perplessità intorno al proposito del Comune di proporre corpose esposizioni di grandi pittori di ieri, per le quali l’oneroso costo da affrontare non sarebbe compensato dai risultati che si possono raggiungere. È un’obiezione che potrebbe forse anche essere fondata se le mostre offerte all’ammirazione dei cittadini valessero solo per la bellezza dei quadri o comunque delle opere esposte, che è un valore certamente da non trascurare, ma che è già a disposizione dei cittadini nelle pinacoteche e nei vari musei della loro città, per i quali è auspicabile una maggiore frequentazione.

Ma l’organizzazione di grandi mostre di arte antica è indispensabile quando serve a portare luce su periodi della nostra grande tradizione artistica di ancora incerta lettura e su snodi essenziali del lungo percorso delle nostre arti figurative. Insomma sono necessarie allorché si pongono come mostre di ricerca in grado di portare avanti, aggiungendo nuova ricchezza di riflessione, l’attività della critica d’arte che è una disciplina con poco più di cento anni di vita.

È in questo quadro e prospettiva che il Comune di Bologna organizza a Palazzo Re Enzo la mostra del Primaticcio, un pittore bolognese educato alla scuola mantovana di Giulio Romano e di ascendenze michelangiolesche che il re di Francia Francesco I ammirato della sua eleganza anticonformistica, chiamò alla corte di Francia dove lavorò a lungo annoverando fra le sue maggiori imprese l’affrescatura delle volte del castello di Fontainebleau.

Ma vi è anche un altro motivo che ci ha indotto a proporre alla città di Bologna la mostra di Primaticcio, ideata nella sua versione primitiva dal museo del Louvre, che ha generosamente concesso la maggioranza delle opere, ed è la modernità di questo pittore che, come alcuni altri artisti suoi contemporanei (da Rosso al Pontormo), lavorava per forzare le forme chiuse del classicismo, piegandole ad effetti che consentono di avvicinarle a certe imprese dell’arte di oggi.

 

Indice:

  • Premesse per un Nuovo studio di Primaticcio, di Dominique Cordellier
  • Primaticcio pittore e disegnatore, di Vittoria Romani
  • Gli incisori di Primaticcio a Fontainebleau nel XVI secolo, di Catherine Jenkins
  • Gli scultori di Primaticcio, di Geneviève Bresc-Bautier
  • Per la storia dei disegni di Primaticcio dal XVI al XVII secolo, di Bernadette Py
  • CATALOGO
    • Ritratto di Primaticcio
    • Primaticcio e Giulio Romano da Mantova a Fontainebleau, 1525-1526 — 1531-1532
      • Primaticcio a Palazzo Te
      • Gli arazzi con le Storie di Scipione, 1532-1535
    • Primaticcio a Fontainebleau ai tempi di Rosso, 1532-1540
      • La Camera del Re a Fontainebleau, prima decorazione, 1533-1536
      • La Galleria di Francesco I a Fontainebleau
        • Gli stucchi della Galleria, ante 1539
        • Il Cabinet Sud: Danae, 1537-1539 (?)
      • La Storia di Troia, 1537-1539 (?) circa
    • Primaticcio maestro di Fontainebleau sotto Francesco I, 1540-1547
      • La Sacra Famiglia dell’Hermitage
      • Le “capricciose invenzioni” per feste e mascherate, 1539-1547
      • Primaticcio e le “antiquailles exquisses”, 1540-1545
      • La Porta Dorata a Fontainebleau
        • Il vestibolo, tra il 1541 e il 1544
      • La Galleria Bassa a Fontainebleau, 1539 — prima dell’aprile 1542
      • L’appartamento sotto la Galleria di Francesco I e i bagni, prima del 1540
      • Eliezer e Rebecca, 1540-1544 circa
      • Il Padiglione di Pomona a Fontainebleau, 1541-1543 (?)
      • La Grotta del Giardino dei Pini a Fontainebleau
      • La decorazione esterna del Castello di Saint-Maur, 1542-1544
      • La Camera della duchessa di Étampes, 1541-1544
      • La Storia di Cadmo, 1541-1544 circa
      • Donne che filano, tessono e cuciono, 1541-1544 circa
      • Il Cabinet du Roi a Fontainebleau, 1541-1546
      • Primatiocio e Michelangelo a Roma, 1546
    • La Galleria dì Ulisse a Fontainebleau, 1541-1570
    • Le opere eseguite durante il regno di Enrico II, 1547-1559
      • Le vetrate e le sculture del Castello di Anet, 1547-1553
      • Il monumento funebre di Claudio di Lorena, duca di Guisa, e di Antonietta di Borbone-Vendòme, 1550-1552
      • La Sala da Ballo a Fontainebleau, 1552-1556?
      • La cappella dell’Hétel de Guise a Parigi, 1556
      • Gli arazzi con divinità entro grottesche, circa 1557-1559
    • Primaticcio soprintendente ai Bâtiments du Roi, e ultimi lavori, 1559-1570
      • Il monumento funebre di Enrico II e la cappella dei Valois a Saint-Denis, 1560-1585
      • Il monumento del cuore di Francesco II, 1563-1565
      • La Camera del Re a Fontainebleau nel 1570
    • Vasari e Primaticcio
      • Ritratto e vita di Francesco Primaticcio di Giorgio Vasari, 1550-1568
    • Lo stile primaticcesco
      • Disegni e dipinti alla maniera di Primaticcio
  • Apparati
  • Bibliografia
Note bibliografiche

Prima edizione di 5 Continents Editions con funzione di Catalogo della Mostra omonima svoltasi presso il Palazzo di Re Enzo e del Podestà a Bologna, dal 30 Gennaio al 10 Aprile 2005; a copertina morbida con alette semi-lucida fotografica a colori, con titolazioni in bianco al piatto e al dorso; rilegata a filo; arricchita da un vasto repertorio di fotografie e disegni in B/N e a colori; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura con layout del testo su 3 colonne.

Non sempre di facile reperibilità.

Stato di conservazione

Come Nuovo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e robusta; copertine morbide ottimamente conservate, con minimi segni di vissuto ai bordi e leggere opacità da sfregamento ai piatti; coste abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine molto ridotto e concentrato ai margini]

Informazioni aggiuntive

Peso 1,45 kg
Dimensioni 21,5 × 28 × 2,3 cm
Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

Lingua

Condition n/a
Notes Il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e robusta; copertine morbide ottimamente conservate, con minimi segni di vissuto ai bordi e leggere opacità da sfregamento ai piatti; coste abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine molto ridotto e concentrato ai margini.

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