Anthony Cutler e John W. Nesbitt, L’arte bizantina e il suo pubblico – Vol. 2, Ed. UTET, 1989

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Volume dedicato alla storia dell’arte bizantina, appartenente ad una autorevole collana edita da UTET concernente il mondo antico e il mondo moderno.

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Descrizione

Collana Storia Universale dell’Arte / Le civiltà dell’Occidente Direttore di Collana Enrico Castelnuovo [1929-2014]
Editore UTET, Torino, 1989 Illustrazioni
Traduzione
Fotografie e disegni in B/N e a colori
Silvia Martinotti Gianetti
N. Volumi 1 (su 2 complessivi) N. Pagine 200 (da 219 a 419)
Dimensioni 22,5 x 27,7 x 2,4 cm. Peso 1,24 kg.
Descrizione

Secondo volume di una coppia dedicata alla storia dell’arte bizantina, appartenente ad una celeberrima ed autorevole collana edita da UTET concernente il mondo antico e il mondo moderno.

La canonica fissità ieratica della figurazione bizantina, recepita nel comune sentire della cultura occidentale in un modo spesso acritico e comunque alieno dal supporre più complesse articolazioni politiche e sociali, trova nell’ampio studio di A. Cutler e J. Nesbitt una sistemazione attenta alle premesse di committenza, di produzione, di destinazione delle opere d’arte.

La continuità millenaria e l’immutata identità del potere imperiale d’Oriente si svolgono sullo scenario di una vicenda territoriale travagliatissima, dall’espansione mediterranea di Giustiniano alla finale catastrofe degli «imperi in miniatura», nella realtà di propaggini provinciali spesso lontanissime e radicate in illustri tradizioni culturali.

Da ciò, non una trasmissione e trasposizione di modelli metropolitani sulla scia di direttive politiche e di alte committenze, ma una penetrazione e un adattamento di volta in volta solidi o precari, una germinazione anche destinata a farsi, soprattutto nel mondo slavo, nuovo humus di culture nazionali, in parallelo alla fortuna lunghissima di una tradizione autocratica di chiara ascendenza costantinopolitana.

In una prospettiva deliberatamente tesa ad indagare i rapporti tra la produzione artistica e i livelli della compagine sociale, anche l’annosa questione delle «arti minori» riceve un nuovo inquadramento: entrano a buon diritto nell’indagine storica gli anelli e i bracciali, le monete e i sigilli, le fibbie e gli orecchini, le medaglie e i reliquiari, le placchette devozionali in osso e in steatite, gli amuleti e gli argenti, in una ricomposizione totale del fare artistico e della «estetica del quotidiano» nel medioevo orientale.

Note bibliografiche

Ristampa del 1989, a copertina rigida in tela verde scuro, titolata in grigio chiaro al piatto e al dorso; dotata di sovracoperta fotografica lucida a colori; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura, con ampie marginature al testo; rilegata a filo; corredata da numerose fotografie e disegni in B/N e a colori.

Stato di conservazione

Come Nuovo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura snodata e robusta; copertine rigide pressoché intatte; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto e lievissime opacità da sfregamento ai piatti; coste abbastanza luminose].

Informazioni aggiuntive

Peso 1,24 kg
Dimensioni 22,5 × 27,7 × 2,4 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Torino

Anno di pubblicazione

Formato

Illustrazioni

Genere

Soggetto

,

Colore principale

Lingua

Condition n/a
Notes Il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura snodata e robusta; copertine rigide pressoché intatte; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto e lievissime opacità da sfregamento ai piatti; coste abbastanza luminose.

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