Edward Crankshaw, Kruscev, Ed. Rizzoli, 1967

18,90 [18,17 + I.V.A.]

Ottima biografia politica del leader sovietico Nikita Kruscev, l’uomo che nel 1956 denunciò lo stalinismo, nonché uno dei protagonisti della crisi missilistica di Cuba nel 1962.

Availability: Disponibile Categoria:
Visualizza carrello

Descrizione

Edizione Rizzoli, Milano, 1967 Collana Storia – Politica – Sociologia
Traduzione Pietro Ghilarducci Illustrazioni Fotografie in B/N
N. Volumi 1 N. Pagine 406
Dimensioni 16 x 22,5 x 3,7 cm. Peso 0,85 kg.
Descrizione

P

artecipare a riunioni riservate ai soli capi del comunismo internazionale è impresa assolutamente eccezionale qualora non si appartenga alla ristretta cerchia degli “eletti”. Quando però si vive per professione a stretto contatto di grossi personaggi, può succedere che l’opportunità tanto eccezionale si presenti.

È quanto è capitato a Crankshaw e l’esperienza è stata illuminante. Spogliato della veste ufficiale che gli imponeva la parte di paladino della classe operaia, Kruscev gli è apparso in tutta la sua cruda realtà di capo di una nazione orientata verso la più alta industrializzazione, che considera i proletari semplici esecutori di ordini, e i cui discorsi in nulla si differenziano da quelli di qualsiasi altro leader di una nazione occidentale.

Per capire come si potesse spiegare tutto ciò, Crankshaw, con paziente opera di ricerca, ha ripercorso passo passo la carriera di Kruscev: l’infanzia contadina, le prime esperienze operaie nelle miniere del Donbass, l’avvicinamento ai bolscevichi nel 1919 (quando questi avevano già preso il potere), la lenta ascesa nell’apparato del partito fino a prendere il posto del maestro Stalin, poco tempo dopo la sua morte.

Sorretto dalla preziosa abilità di sapersi barcamenare anche nelle situazioni più difficili e facilitato da quella sua aria bonacciona di contadino inurbato, lo vediamo passare felicemente attraverso le varie fasi di una lunga carriera: da esecutore scrupoloso delle direttive di Stalin (attivissimo negli anni delle “grandi purghe”), a viceré dell’Ucraina, russificatore della Polonia, responsabile politico per la zona di Mosca, primo segretario del partito, capo di governo.

Il libro però non è una semplice biografia poiché il continuo riferimento allo sviluppo globale economico e politico della Russia risponde ai molti interrogativi sorti recentemente sulle tendenze politiche di questo paese. Ed è particolarmente interessante vedere come l’abbandono da parte di Stalin dell’internazionalismo proletario e la formulazione della teoria del “socialismo in un solo paese”, avendo avuto di contenuto le istituzioni socialiste, abbiano permesso a una personalità come quella di Kruscev di affermarsi e continuare l’opera di rinnovamento avvalendosi delle esperienze delle altre nazioni più progredite.

Note bibliografiche

Seconda Edizione del 1967, a copertina rigida in tela nera con titolazioni dorate al dorso, anche su inserto rosso; dotata di sovracoperta lucida fotografica; rilegata a filo; ampie marginature al testo; corredata da inserto fotografico in B/N f.t..

Stato di conservazione

Ottimo [stante l’età dell’articolo, si presenta strutturalmente intatto, senza strappi, segni o rovinature degne di nota; copertine ben tenute e con pochi segni del tempo; sovracoperta completa ed in ottimo stato, con opacità da sfregamento ai piatti; ingiallimento della carta non molto marcato, e nella norma per il materiale e l’età; coste leggermente impolverate]

Informazioni aggiuntive

Peso 0,85 kg
Dimensioni 16 × 22,5 × 3,7 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

Lingua

Condition Very Good
Notes Strutturalmente intatto; a parte il tasso di ingiallimento della carta (nella norma per quel tipo di carta e per quegli anni), non è visibile altra traccia di usura o di passaggio del tempo, né segni o scritte.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.


Recensisci per primo “Edward Crankshaw, Kruscev, Ed. Rizzoli, 1967”