M. Frassineti, R.A. Marrucci, S. Righini Ponticelli e G. Mulazzani, Santa Maria delle Grazie, Ed. Motta, 1998
€36,20 [€34,81 + I.V.A.]
Il libro ripercorre gli argomenti che negli anni Santa Marie delle Grazie ha dato modo di trattare: la storia, l’inquadramento urbanistico, le vicende costruttive, l’arte, le attribuzioni progettuali della chiesa e lo studio dell’apparato pittorico e decorativo…
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Descrizione
| Edizione | Arti Grafiche Motta per Gruppo Bancario CentroBanca, Milano, 1998 | Coordinamento editoriale | Fotografie in B/N e a colori |
| N. Volumi | 1 | N. Pagine | 271 |
| Dimensioni | 24 x 31 x 2,6 cm. | Peso | 1,79 kg. |
| Descrizione |
«E ntrare in Santa Maria delle Grazie mi coinvolge sempre, è come riascoltare un brano musicale che si ama. L’armonia architettonica che si sprigiona da tutto l’insieme monastico merita di essere ancora riproposta all’attenzione, rivisitando ogni parte dell’organismo architettonico per approfondirne la conoscenza, quindi l’apprezzamento e la godibilità. Questo nuovo libro ripercorre con attenta sintesi i numerosi argomenti che nel corso degli anni il monumento simbolo della Milano umanistico-rinascimentale ha dato modo di trattare: la storia, l’inquadramento urbanistico, le vicende costruttive, il significato artistico, le attribuzioni progettuali della chiesa e lo studio dell’apparato pittorico e decorativo. I vari temi sono stati svolti dagli autori con rigore critico e sottigliezza interpretativa, con un racconto ricco di argomentazioni trattate con la competenza di chi il monumento l’ha conosciuto a fondo per averlo per anni restaurato, nonché di notizie scaturite dall’analisi diretta e ravvicinata di ogni parte dello stesso. Padre Frassineti traccia dall’origine la storia dell’insediamento monastico, facendo emergere l’importanza della presenza domenicana in città, presenza fatta di spiritualità e insegnamento a tutt’oggi viva e pregnante, che trova il suo culmine nella “pagina di teologia dispiegata sulla vasta parete” del Cenacolo vinciano. Rosa Auletta ricostruisce idealmente, ma con notevole verosimile concretezza, derivata dai pochi documenti noti, il borgo delle Grazie quale si presentava dal punto di vista urbanistico e architettonico alla fine del Quattrocento, quando il complesso conventuale godeva delle massime attenzioni di Ludovico il Moro e della presenza simultanea dei due artisti più significativi del tempo, Leonardo e Bramante, attivi alla sua corte. Nell’esaminare in particolare la tribuna, comunemente detta ‘bramantesca’, ne vaglia l’attribuzione progettuale, accostando al nome dei due maestri la tutt’altro che improbabile collaborazione di Amadeo, Dolcebuono e Battaggio tra i “peritissimi architetti” chiamati dal duca per definire il modello della tribuna. Sylia Ponticelli ripercorre il realizzarsi del convento attraverso le varie fasi costruttive, traendo nuovi spunti dalla rilettura della seicentesca Descrizione del padre Gerolamo Gattico, sui primi due secoli del complesso, e dalle trasformazioni e restauri succedutisi fino ai giorni nostri, restituendo dell’insieme un puntuale quadro storico-artistico, completato per quanto riguarda l’apparato decorativo dal saggio di Germano Mulazzani. Analitica e rigorosa la trattazione dello storico dell’arte, che se pur incentrata sui due momenti salienti delle fasi decorative del complesso, una legata alla costruzione ‘solariana’, l’altra alle iniziative promosse da Ludovico il Moro, non tralascia di soffermarsi sulle decorazioni finora poco studiate della tribuna. Il suo scritto fornisce inoltre un aggiornamento sulle controverse figure di pittori che banno operato nella fase più antica dove emergono Butinone, Zenale, Montorfano e il misterioso artista della cappella Bolla. Appassionante la lettura dell’Ultima Cena, anche per l’inesauribile suggestione che questo dipinto continua a esercitare: la trattazione del Mulazzani non fornisce dati filologici nuovi, ma coglie gli aspetti più innovativi dell’opera soprattutto riguardo alla carica drammatica e sacrale a un tempo che il dipinto trasmette». [Lucia Gremmo, Soprintendente per i Beni Ambientali e Architettonici]
Indice:
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| Note bibliografiche |
Prima edizione di Arti Grafiche Motta come strenna bancaria commissionata dal Gruppo Bancario CentroBanca nel 1998, a copertina rigida in tela grigia con titoli in bianco al piatto e al dorso; rilegata a filo; stampata su carta semilucida di buona qualità e grammatura, con buone marginature ai paragrafi e layout del testo su due colonne; arricchita da numerose fotografie in B/N e a colori; dotata di sovracoperta editoriale lucida fotografica a colori. Non sempre di facile reperibilità sul mercato. |
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| Stato di conservazione |
Come Nuovo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura snodata e resistente; copertine rigide quasi intatte, con pochi e trascurabili segni del tempo ai margini; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto ai bordi e lievissime opacità da sfregamento ai piatti; coste poco impolverate; ingiallimento delle pagine ridottissimo] |
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Informazioni aggiuntive
| Peso | 1,79 kg |
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| Dimensioni | 24 × 31 × 2,6 cm |
| Edizione | |
| Luogo di pubblicazione | Milano |
| Anno di pubblicazione | |
| Caratteristiche particolari | |
| Illustrazioni | |
| Formato | |
| Genere | |
| Soggetto | |
| Colore principale | |
| Lingua |
| Condition | n/a |
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| Notes | Il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura snodata e resistente; copertine rigide quasi intatte, con pochi e trascurabili segni del tempo ai margini; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto ai bordi e lievissime opacità da sfregamento ai piatti; coste poco impolverate; ingiallimento delle pagine ridottissimo. |









![Collana 'I Templi della Grandezza' [16 voll.], Ed. Mondadori, 1972-1974](https://antrodiulisse.eu/wp-content/uploads/2016/05/AA.VV_.-Collana-I-Templi-della-Grandezza-Ed.-Mondadori-4-512x441.jpg)
















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