Caterina Limentani Virdis (a cura di), La pittura fiamminga nel Veneto e nell’Emilia, Ed. Mondadori, 1997

Caterina Limentani Virdis (a cura di), La pittura fiamminga nel Veneto e nell’Emilia, Ed. Mondadori, 1997

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Il volume dà conto di una attività di raccolta che si è estesa per cinque secoli e che riguarda la produzione artistica ben definita della pittura delle Fiandre e dell’Olanda…

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Descrizione

Edizione Arnoldo Mondadori per Banca Popolare di Verona / Banco S. Geminiano e S. Prospero, Verona, 1997 Curatela Caterina Limentani Virdis [?-2018] con la collaborazione di Elisa Anti
Redazione e cura degli Indici Paolo Rigoli Illustrazioni Fotografie a colori
N. Volumi 1 N. Pagine 383
Dimensioni 24 x 32 x 3,4 cm. Peso 2,51 kg.
Descrizione

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rosegue con “La pittura fiamminga nel Veneto e nell’Emilia” l’ideale itinerario di studio e di ricerca da tempo avviato dalla Banca nei suoi territori elettivi, affrontando, di volta in volta, periodi storici e connotati artistici sempre differenti, ma resi unitari da un preciso e comune riferimento: essere portatori di valori di civiltà degni di rimanere conservati nella memoria. Emergono, nel lavoro che qui viene presentato, alcuni tratti distintivi, come la vastità dei territori indagati, la complessità delle componenti sociali e delle relative interrelazioni e la varietà delle vicende storiche.

Mondo dei traffici mercantili e della banca a Venezia e, in genere, in tutte le città del Veneto, in contrappunto alla vita delle corti e delle ville suburbane nell’Emilia. Vasto bacino di confluenza di artisti e di opere – senza l’influsso di dinastie polarizzanti come a Firenze i Medici e a Torino i Savoia – nel quale anche le storie dei Signori seguono alterne vicende di ascese e cadute. Il volume dà conto di una attività di raccolta che si è estesa per cinque secoli in due ampie regioni culturali italiane e che riguarda una produzione artistica ben definita – la pittura delle Fiandre e dell’Olanda – considerata nei suoi secoli d’oro, dal primo Quattrocento a tutto il Seicento.

La ricognizione che documenta questa ricerca fa affiorare, con piacevole sorpresa, le opere dei massimi nomi della produzione nordica: Van Eyck e Van der Weyden nel Quattrocento, Pieter Bruegel nel Cinquecento, Rubens, Van Dyck e Vermeer nel Seicento. Ma, in particolare, evidenzia una interessante rassegna dei diversi generi della pittura: ritratto, natura morta, paesaggio, pittura di interni sociali – a torto considerati minori dalla critica italiana coeva – e ben distribuiti nelle diverse località dove il loro collezionismo si manifesta.

Di non minore interesse risultano le vicende degli artisti che, seguendo il gioco delle committenze, o attratti da personalità artistiche di particolare rilievo, attraversano per tutta la loro estensione i territori di nostro interesse; il loro percorso culturale itinerante è fertile di felici processi di scambio con l’humus della vita artistica e sociale delle regioni italiane coinvolte; le esperienze di questi “ambasciatori” d’arte sono portatrici di forti impulsi alla ricerca del nuovo e di grande attenzione verso il patrimonio artistico e storico italiano. La loro presenza, le loro vicende professionali e familiari, quali emergono dalle note degli autori di questo libro, offrono un interessante spaccato della vita degli artisti stranieri in Italia nei secoli che vengono presi in esame. La loro attività pittorica determina importanti fenomeni di osmosi di stili e di motivi, in particolari generi di opere che vedono la collaborazione congiunta di artisti italiani e fiamminghi.

È il caso della decorazione in villa, nella prima metà del Cinquecento nel Padovano, e più avanti in tutto il Veneto; del ritratto nel Quattrocento a Venezia e nel Cinquecento a Bologna; del paesaggio in Emilia nel secondo Cinquecento e, soprattutto, della natura morta, sia nel Veneto che in Emilia, durante il Seicento. È la cultura dei generi nordici, infine, che influisce più di ogni altra su quella pittura d’intonazione borghese del Settecento veneto che sarà destinata a divenire caratteristica quasi emblematica di una civiltà sagace ed operosa.

Un grato apprezzamento alla Prof.ssa Caterina Limentani Virdis, nella sua duplice veste di autrice e curatrice, per la qualità del suo contributo e per l’impegno prodigato nell’ordinare una materia così vasta ed articolata, col sussidio di un apparato iconografico ricco di riferimenti.

[Giorgio Zanotto, Presidente della Banca Popolare di Verona – Banco S. Geminiano e S. Prospero]

 

Indice:

  • CATERINA LIMENTANI VIRDIS, Diletto dei mercanti, ornamento dei Principi
  • CATERINA LIMENTANI VIRDIS, Artisti della «Nattion fiamenga». Pittori e opere a Venezia
  • EUGENIO MANZATO, «Lodovico Pozzo Fiammingo abitante in Treviso»
  • DAVIDE BANZATO, Pittori e dipinti tra ville e palazzi a Padova e a Rovigo
  • CHIARA RIGONI, Fiamminghi a Vicenza
  • FRANCESCA ROSSI, «Il porto e la scala di Alemagna»: artisti del Nord a Verona
  • BERT W. MEIJER, Sul collezionismo emiliano nel Quattro e Cinquecento
  • LOREDANA OLIVATO, Carte del Nord. Influenze della pittura oltremontana tra Ferrara e Bologna nel Quattrocento e Cinquecento
  • BARBARA GOBBO, L’eredità estense: dipinti e pittori neerlandesi a Modena
  • MARI PIETROGIOVANNA, La splendida corte. La produzione artistica del Nord a Parma e nel Reggiano
  • LUIGI BORSATTI, Luci del tramonto farnesiano. Pittura fiamminga a Piacenza
  • Indice degli artisti
  • Indice degli altri nomi
  • Indice dei luoghi
  • Indice delle illustrazioni
  • Bibliografia
Note bibliografiche

Pubblicazione Mondadori di strenna bancaria commissionata dalla Banca Popolare di Verona – Banco S. Geminiano e S. Prospero nel 1997, a copertina rigida in tela azzurra con titoli in bianco al dorso; rilegata a filo; stampata su carta semilucida di buona qualità e grammatura e con buone marginature al testo; arricchita da numerose fotografie a colori; dotata di sovracoperta editoriale lucida fotografica a colori.

Stato di conservazione

Ottimo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide quasi intatte; sovracoperta ben conservata, con minori segni di vissuto ai margini (piccola zona angolare con mancanza della plastificatura trasparente superficiale) e lievi opacità da sfregamento ai piatti; coste abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine ridottissimo]

Informazioni aggiuntive

Peso 2,51 kg
Dimensioni 24 × 32 × 3,4 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Verona

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

Lingua

Condition Very Good
Notes Il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide quasi intatte; sovracoperta ben conservata, con minori segni di vissuto ai margini (piccola zona angolare con mancanza della plastificatura trasparente superficiale) e lievi opacità da sfregamento ai piatti; coste abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine ridottissimo.

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