Carlo Ossola (a cura di), La Cultura Italiana – Vol. 7: La cultura. Una vocazione umanistica, Ed. UTET, 2009

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Una grande opera intesa come una “enciclopedia storica” che ha per assunto i modi in cui la cultura italiana si è trasmessa ed arricchita nel tempo…

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Descrizione

Editore UTET, Torino, 2009 Curatela Carlo Ossola
N. Volumi VII volume su 12 complessivi N. Pagine 679
Dimensioni 25 x 30,5 x 5,5 cm. Peso 4,25 kg.
Descrizione

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onfermando, e al contempo rinnovando, la propria tradizione nel campo delle “grandi opere” di alta divulgazione, la Casa editrice presenta una nuova importante iniziativa editoriale: la Cultura Italiana. Si tratta di una grande “enciclopedia” della cultura italiana: intesa non come strumento compilativo in grado semplicemente di fotografare lo stato attuale dei diversi campi del sapere e degli indirizzi disciplinari, ma come una “enciclopedia storica” che ha per assunto i modi in cui la cultura italiana si è trasmessa e via via modificata ed arricchita nel tempo.

Il termine “cultura” viene qui usato nella sua accezione scientifica di elemento differenziante l’Uomo da tutti gli altri animali, illustrando con esso la straordinaria quantità di conoscenze accumulate nel corso dei millenni, il cui apprendimento ha contribuito in modo determinante a forgiare il nostro comportamento.

Dunque, focus dell’opera è l’analisi multidisciplinare della cultura del nostro Paese, vista come l’insieme del suo modo di vita, delle sue istituzioni, dei costumi, del comportamento sociale e della produzione economica, intellettuale, artistica e scientifica quali sono oggi, e le loro variazioni nel tempo e nello spazio.

La direzione scientifica di questa Opera grande e ambiziosa è stata affidata a Luigi Luca Cavalli Sforza, già professore alla Stanford University e direttore del Dipartimento di Genetica di tale università: autorità di assoluto spicco internazionale nel campo della diversità genetica e studioso della coniugazione dei meccanismi genetici con i dati storico-culturali, specialmente linguistici.

Accanto a lui hanno operato 200 Autori specialisti delle diverse discipline e 15 curatori e coordinatori dei singoli volumi, che hanno assicurata la coerenza dell’impianto teorico dell’Opera nelle sue diverse articolazioni. Al fine di mantenere la più stretta correlazione tra le discipline e l’unità dell’analisi ci è sembrato indispensabile, piuttosto che seguire il criterio dell’organizzazione alfabetica dei contenuti, utilizzato nella maggior parte delle opere enciclopediche, distribuire gli argomenti trattati all’interno di 10 volumi, riccamente illustrati, dedicati ai diversi ambiti della vita e alla produzione culturale del nostro Paese.

Complementare a tale criterio tematico di organizzazione dell’Opera è il diverso criterio utilizzato nei volumi XI e XII, che raccolgono sotto forma di schede di agevole consultazione, organizzate alfabeticamente, le più importanti notizie riguardanti i personaggi più o meno illustri, i concetti, gli avvenimenti citati nei saggi dei volumi tematici: i collegamenti tra i saggi e le schede sono evidenziati dal colore ciano nel testo.

Un ricco Indice generale, posizionato alla fine del X volume, facilita in ogni caso la ricerca delle informazioni contenute nei saggi e ne evidenzia le interconnessioni. Infine, l’apparato di bibliografie inserito al fondo di ciascun volume suggerisce ulteriori itinerari di ricerca e di approfondimento relativamente ai temi specifici del volume.

 

Indice:

  • Carlo Ossola, Introduzione
  • I luoghi del sapere e la loro memoria
    • Andrea A. Robiglio, Gli scriptoria, le università, la scolastica
    • Paolo Viti, La pedagogia umanistica
    • Linda Bisello, La Ratio Studiorum dei Gesuiti
    • Isabella Massabò Ricci, Gli archivi italiani tra XVII e XXI secolo
    • Maria Cristina Terzaghi, Nascita e funzioni dei musei
    • Edoardo Barbieri, Il libro a stampa in Italia: quattro secoli di storia
    • Angelo d’Orsi, Le riviste di cultura militante dal «Caffè» ai «Quaderni piacentini»
    • Fulvio Tessitore, La tradizione dello storicismo in Italia
  • La letteratura italiana: un dialogo europeo
    • Francesco Zambon, La lirica amorosa delle origini
    • Giacomo Jori, La poesia religiosa
    • Matteo Milani, La visione del mondo dal XIII al XV secolo
    • Linda Bisello, Rinascimento e Riforma
    • Linda Bisello, La politica e la scienza: il mondo moderno
    • Marco Maggi, L’ut pictura poesis: il dialogo tra le arti
    • Ilaria Gallinaro, Il Settecento in musica
    • Erminia Ardissino, Il romanzo moderno
    • Francesca Salvadori, Dante emblema dell’arte europea
    • Carlo Ossola, Conclusione
    • Bibliografia
Note bibliografiche

Prima edizione UTET del 2009, a copertina rigida in mezza tela bianca con dorso in pelle nera, con fregio e titolazioni in argento al piatto e al dorso; dotata di sovracoperta protettiva in acetato trasparente; stampata su carta patinata di buona grammatura e qualità, con ampie marginature ai paragrafi e layout del testo su 2 colonne; rilegata a filo; arricchita da fotografie a colori anche a tutta pagina.

Stato di conservazione

Come Nuovo [il volume proviene da un deposito editoriale e non è mai stato utilizzato; eventuali, trascurabili, imperfezioni (quali le leggere stropicciature ed opacità di sfregamento alla sovracoperta in acetato) sono da imputarsi allo stockaggio ed al tempo trascorso].

Informazioni aggiuntive

Peso 3.87 kg
Dimensioni 25.5 × 30.5 × 5 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Torino

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Illustrazioni

Genere

Soggetto

,

Lingua

Condition New
Notes Il volume proviene da un deposito editoriale e non è mai stato utilizzato; eventuali, trascurabili, imperfezioni (quali le leggere stropicciature ed opacità di sfregamento alla sovracoperta in acetato) sono da imputarsi allo stockaggio ed al tempo trascorso.

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