Giulio Vanetti (diretta da), Storia dell’Ambrosiana: il Settecento, Ed. Amilcare Pizzi, 2000

Giulio Vanetti (diretta da), Storia dell’Ambrosiana: il Settecento, Ed. Amilcare Pizzi, 2000

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Nel ‘700, Milano e l’Ambrosiana divennero centro di incontri, con una vita intellettuale vivace, pur nelle trasformazioni e nei cambiamenti politici che guidarono la transizione dall’Ancien Régime all’epoca rivoluzionaria…

Descrizione

Edizione e Anno Amilcare Pizzi per Ca.Ri.P.Lo., Milano, 2000 Direzione editoriale Giulio Vanetti
Coordinamento scientifico Cesare Pasini e Massimo Rodella Ricerca iconografica Chiara Spanio
N. Volumi 1 N. Pagine 428
Dimensioni 22,3 x 28,7 x 3,7 cm. Peso (senza imballo) 2,23 kg.
Descrizione

D

opo la pubblicazione del primo tomo, la storia della Biblioteca Ambrosiana si arricchisce ora del volume dedicato al secolo dei lumi, il Settecento. Con l’approfondimento di questa importante stagione delle vicende culturali milanesi prende corpo il disegno del progetto voluto a suo tempo da Cariplo di riproporre, attraverso la storia della Biblioteca Ambrosiana, il percorso di una tradizione culturale di grande interesse. In particolare nel Settecento, Milano divenne centro fecondo di incontri, con una vita intellettuale vivace, pur nel contesto delle trasformazioni istituzionali e dei cambiamenti politici e sociali che guidarono la lunga transizione dall’Ancien Régime all’epoca rivoluzionaria.

Una fervida atmosfera di rinnovamento si fece particolarmente sentire in Lombardia soprattutto nell’età teresiana e giuseppina e trovò nella Biblioteca una istituzione capace di raccogliere l’eredità del fondatore per stimolare nuove ricerche e occasioni di studio, dopo il periodo dell’egemonia spagnola.

Le vicende dell’Istituzione milanese, esaminate da qualificati esperti e collocate nel contesto dell’evoluzione storica della Lombardia, evidenziano importanti sviluppi e acquisizioni, nuovi e rinnovati interessi, che rinvigoriscono il progetto federiciano di fare dell’Ambrosiana un centro vivo di raccolta ed elaborazione culturale. Pagine così dense e ricche di storia milanese consentono pienamente il recupero delle radici profonde di una civiltà locale e aperta all’integrazione con altre culture.

Diventano pertanto la memoria fondamentale di una realtà economica e sociale che guarda al futuro senza dimenticare il suo glorioso passato. Un ringraziamento sentito va a tutti gli studiosi che hanno collaborato con passione ed entusiasmo alla realizzazione dell’ opera, garantendone il rigore scientifico. Un ringraziamento particolarmente caloroso, infine, va alla Fondazione Cariplo che ha concluso il grande lavoro di restauro dell’Ambrosiana e ha restituito al mondo della culturae della ricerca un gioiello di importanza eccezionale.

[Giovanni Ancarani, Presidente Ca.Ri.P.Lo.]

 

Indice:

  • Lo Stato di Milano nel Settecento. Il lento tramonto dell’Antico Regime, di Cinzia Cremonini
  • Il Collegio dei Dottori e gli studi all’Ambrosiana nel Settecento, di Franco Buzzi
  • Libri e manoscritti entrati in Ambrosiana tra il 1695 e il 1815, di Cesare Pasini
  • L’orientalistica all’Ambrosiana nel Settecento, di Pier Francesco Fumagalli
  • L’Ambrosiana e il Museo Settala, di Marco Navoni
  • Vicende dell’Accademia Ambrosiana e incrementi delle raccolte artistiche nel Settecento, di Simonetta Coppa
  • L’ingresso dell’epigrafia, di Antonio Sartori
  • La bufera napoleonica, di Marco Ballarini
  • Opere e giorni della Congregazione dei Conservatori, di Mario Panizza
  • Visitatori illustri nel Settecento, di Gianfranco Ravasi
Note bibliografiche

Prestigiosa pubblicazione fuori commercio, concepita come strenna bancaria di Ca.Ri.P.Lo. e stampata da Amilcare Pizzi nel 2000, a copertina rigida in tela blu scuro con titoli in oro al piatto e al dorso; rilegata a filo; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura, con ampie marginature al testo; dotata di sovracoperta editoriale fotografica lucida a colori; ricchissima di fotografie e disegni in B/N e a colori anche a tutta pagina

Stato di conservazione

Come Nuovo [a livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide quasi intatte; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto; ingiallimento delle pagine ridottissimo; coste ancora luminose].

Informazioni aggiuntive

Peso 2,23 kg
Dimensioni 22,3 × 28,7 × 3,7 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

Lingua

Condition n/a
Notes A livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide quasi intatte; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto; ingiallimento delle pagine ridottissimo; coste ancora luminose.

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