William Ritt e Clarence Gray, Raccolta delle tavole domenicali “Brick Bradford” (1934-1957), Ed. Comic Art, 1978-1984

248,00 [238,46 + I.V.A.]

Descrizione

Edizione Comic Art, Roma, 1978 Anni originali di uscita 1934 → 1956
Autori William Ritt [storie] e Clarence Gray [disegni] Collana Gertie Daily [Tavole domenicali]
Direzione Rinaldo Traini Illustrazioni Disegni a colori
N. Volumi 48 N. Pagine 36 x 16 pagg. + 12 x 48 pagg.
Dimensioni 32 x 43,5 x 12,5 cm. Peso 11,5 kg.
Descrizione

B

rick Bradford è un personaggio immaginario protagonista della omonima serie a fumetti di fantascienza ideato nel 1933 da William Ritt e dal disegnatore Clarence Gray. Rappresenta una delle serie più rappresentative del genere, sia per l’inconfondibile stile preciso e pulito del disegnatore Gray che per l’intensità delle trame concepite da Ritt, i cui interessi per la mitologia, la storia e le teorie scientifiche lo portarono a realizzare un fumetto molto diverso dagli altri dello stesso genere avventuroso, sia per l’originalità dei temi che per la chiarezza espositiva, che hanno reso la serie uno dei pochi esempi di fumetto nel quale la trama è completa e coerente in ogni aspetto.

Il personaggio è protagonista di storie di avventura fantascientifica spaziale sul tipo della serie a fumetti di Buck Rogers di Dick Calkins o Flash Gordon di Alex Raymond, ma agli esordi ricordava maggiormente un’altra creazione di Calkins, Skyroads, nella quale il protagonista era anch’esso un eroico aviatore. Il personaggio è un eroe dai capelli rossi e dal fisico atletico, abilissimo aviatore, esploratore e agente segreto che si trova spesso in lotta contro criminali.

Insieme con vari scienziati e con la fidanzata June Salisbury, è protagonista di viaggi straordinari che lo portano fino al centro della Terra così come all’interno di una moneta dopo essere stato rimpicciolito a livelli atomici, potendosi spostarsi a suo piacimento attraverso lo spazio-tempo a bordo della sua macchina del tempo “Time Top”, alias cronosfera, una delle prime macchine del tempo dei fumetti, dalla caratteristica forma di trottola e costruita in modo che, mentre gira vorticosamente, la cabina di comando all’interno rimanga immobile e che venne realizzata dallo scienziato Kalla Kopak il quale permetterà a Brick e ai suoi compagni di viaggiare nello spazio e nel tempo.

Il fumetto raccolse l’eredità di serie a strisce americane come Skyroads, Buck Rogers e Flash Gordon, trattando tematiche quali l’esistenza dei dinosauri, viaggi intergalattici, robot e mondi sub-atomici e i viaggi nel tempo ma gli autori riescono a rendere la striscia molto di più di una semplice imitazione di Buck Rogers. All’interno del genere della fantascienza le storie del personaggio rientrano nel filone detto space opera, con tematiche simili a quelle che venivano pubblicati all’epoca sulle riviste specializzate: incontro con razze perdute, viaggi all’interno dell’universo microscopico, viaggi all’interno della Terra oltre a viaggi nel tempo per mezzo della Chronosphere, progettata dallo scienziato Kalla Kopak il quale costruisce una prodigiosa macchina capace non solo di viaggiare nel tempo e nello spazio, ma anche di rimpicciolirsi per poter penetrare tra le molecole.

In Italia Brick Bradford venne tradotto con diversi nomi, tra cui Bruno Arceri, Guido Ventura, Giorgio Ventura, Guido Delani, Antares, Marco Spada e Bat Star. Fu pubblicato sia su L’Avventuroso che su L’Audace, testata questa sulla quale venne pubblicato con il suo vero nome. Il personaggio esordì in Italia su Settebello, settimanale umoristico degli anni ‘30 che pubblicò a puntate la prima avventura a strisce giornaliere modificandone il nome in Bruno Arceri. Sui Tre Porcellini e su Topolino della Mondadori lo chiamano Guido Ventura e gli fanno diventare neri i capelli per italianizzarlo. Nel dopoguerra è stato riproposto varie volte da diversi editori come i Fratelli Spada, Comic Art, Panini e l’Editoriale Corno.

Le vicende in versione domenicale, che Gray realizzò dal 25 novembre 1935 fino al 24 febbraio 1957 (per poi venire anch’esse, come le strips, proseguite da Paul Norris), videro Bradford capitare dapprima in un gruppo di isole sconosciute poste nel mezzo di un invalicabile cerchio di acque marine rotanti vorticosamente; di qui Brick penetrò nel centro della Terra, dove spuntavano dappertutto e in continuazione orde di combattenti come nella leggenda di Cadmo e dei denti strappati al misterioso serpente i quali, seminati in terra, generavano la stirpe del drago: esseri alati, arcieri seminudi, soldati in armature complete di cimieri, loriche e schinieri, insomma tutto un campionario di guerrieri radunati dalle leggende e dalle epoche storiche più disparate, affrontate però con ricchezza semantica. E, finalmente, il primo viaggio per un futuro posto a cinquemila anni dalla nostra epoca, durante il quale Brick vide un monumento dedicatogli verso il 5300, e poi il secondo viaggio nel tempo (durato un decennio), che portò l’eroe al ritrovamento (1948) del tesoro di un avo di Southern, al quale seguì un altro viaggio nel paese dell’unicorno e del grifone, e infine un viaggio spaziale alla ricerca del Cristallo Q, dalle strabilianti proprietà. Queste pagine settimanali sono state pubblicate dalla Comic Art a quattro colori sempre nella collana Gertie.

La scansione tematica dei singoli episodi della produzione giornaliera comporta un lungo avvio con avventure minori, un acme centrale e un finale generalmente disteso, spesso usato per introdurre l’episodio successivo; questa versione, inoltre, è caratterizzata da sequenza dinamiche, in particolare di acrobazie aviatorie, di tipo cinematografico, mentre la struttura degli episodi della produzione domenicale che coprono più lunghi periodi e si avvantaggiano uniformemente – grazie alle tavole grandiosamente concepite e splendidamente illustrate – del tono favolistico tipico delle pagine settimanali, rende gradevole il gustarli soprattutto per l’ariosità e il maggior dettaglio del disegno.

Ma identico è l’inconfondibile stile del disegnatore Clarence Gray, preciso e pulito, un po’ sommario nelle strisce giornaliere (ma quanto efficaci sono le rappresentazioni di infiniti strumenti, armi, macchine fantascientifiche, carri armati ed aerei avveniristici!) e però sempre elegante e dotato di una non trascurabile carica d’ironia. La stessa carica si ravvisa anche sotto le pretese intellettualistiche, d’altra parte spesso giustificate, del geniale soggettista William Ritt, i cui ricordi mitologici e storici e le cui estrapolazioni di teorie scientifiche (come di quella einsteiniana del rapporto spazio-tempo e dell’altra, oggi da rivedere, di modello planetario degli atomi) lo portarono ad ideare un fumetto che si differenzia da altri comics del genere avventuroso sia per originalità che per chiarezza d’esposizione: Brick Bradford appare uno dei non numerosi comics che sempre ebbe, come costante filosofia, quella di essere esauriente, cioè di rispondere alle fondamentali domande delle quali ogni professionista delle comunicazioni di massa deve rendere conto: chi, cosa, dove, quando, come, perché.

Si tratta perciò di un’opera che ha tutte le carte in regola per imporsi tutt’ora all’attenzione dei lettori giovani, e anche meno giovani, d’oggi, ai quali può offrire più d’uno spunto di riflessione.

Elenco delle storie e dei numeri
compresi in questo lotto di vendita
(basati sulla documentazione ufficiale Comic Art):

Titolo dell’episodio Data delle tavole Nr. tavola Nr. Gertie Daily
La città sconosciuta (The Land of the Lost) 25.11.1934 – 17.2.1935 13 50
In un mondo perduto (The Land of the Lost) 24.2.1935 – 11.8.1935 25 50-51-38
Al centro della Terra (In the Middle of the Earth) 18.8.1935 – 29.12.1935 20 38-39
Nell’impero senza nome (In the Middle of the Earth) 5.1.1936 – 9.8.1936 32 39-40-41
La foresta del terrore (In the Middle of the Earth) 16.8.1936 – 11.10.1936 9 41-121
Nell’impero dei Maya (In the Middle of the Earth) 18.10.1936 – 31.1.1937 16 121
La Terra del Cigno (In the Middle of the Earth) 7.2.1937 – 10.10.1937 36 121-122
La cronosfera (The Time Top) 17.10.1937 – 5.12.1937 8 122
Viaggio attraverso il tempo (Traveller in Time) 12.12.1937 – 10.7.1938 31 122
I pirati del XVII secolo (World of 1685) 17.7.1938 – 12.2.1939 31 122-123
La Mummia (The Mummy) 19.2.1939 – 12.11.1939 39 123-130
La corona dei re del deserto (The Crown of the Desert’s Kings) 19.11.1939 – 6.10.1940 47 130-131
Sui mari della Cina (In China Seas) 13.10.1940 – 23.3.1941 24 131
Il tesoro di Southern (Martin Bloodstone) 30.3.1941 – 28.9.1941 27 131-132
Un popolo perduto (The Lost World) 5.10.1941 – 28.12.1941 13 132
La città del futuro (Futura) 4.1.1942 – 11.10.1942 41 132-133
Gli Uomini del Nord (The Ice King) 18.10.1942 – 25.4.1943 28 133-140
L’ultrasfera (Ultrasphere) 2.5.1943 – 21.11.1943 30 140
Il ladro di luce (The Thief of Light) 28.11.1943 – 27.8.1944 40 140-141
La voce senza età (The Ageless Voice) 3.9.1944 – 16.9.1945 55 141-142
Nel terzo millennio (Millennium Three) 23.9.1945 – 6.10.1946 55 142-42-43
48-49
La città nel precipizio (The Cone Dwellers) 13.10.1946 – 5.1.1947 13 49-52
X, il Dominatore dell’Artide (The Lord of Doom) 12.1.1947 – 10.8.1947 31 52-53-66
L’eroe della leggenda (A Legend Comes True) 17.8.1947 – 26.10.1947 11 66
La migrazione degli Aztechi (The Aztec Ancestors) 2.11.1947 – 25.1.1948 13 66-67
Fra gli Incas (Among the Incas) 1.2.1948 – 19.9.1948 34 67-68-69
Nella terra dell’unicorno (The Land of the Horned Horse) 26.9.1948 – 23.10.1949 57 69-74-75
76-77
Il raggio risanatore (Healing Ray) 30.10.1949 – 1.1.1950 10 77
La via delle stelle (In Quest of Crystal Q) 8.1.1950 – 20.8.1950 33 77-78-79
Il principe del pianeta nero (Shada, Prince of the Black Planet) 27.8.1950 – 18.3.1951 30 79-70-71
La metropoli nello spazio (Planet Platter) 25.3.1951 – 4.11.1951 33 71-72-73
La meteora meravigliosa (The Wonderful Meteor) 11.11.1951 – 8.6.1952 31 73-90-91
Labirinti di corallo (Coral Labyrinth) 15.6.1952 – 1.2.1953 34 91-92-93
Il vortice di sargassi (Sargasso Space Sea) 8.2.1953 – 15.11.1953 41 93-94
95-96
I violatori dell’infinito (Violators of Infinity) 22.11.1953 – 11.7.1954 34 96-97-98
Interludio nel blu (New-Look Interlude) 18.7.1954 – 29.5.1955 46 98-99-149
Soggiorno a Relaxa (Sojourn at Relaxa) 5.6.1955 – 19.2.1956 38 149-150
Richiamo sulla Terra (Recall) 26.2.1956 – 13.5.1956 12 150
Note bibliografiche

Ristampa anastatica di Comic Art delle tavole domenicali pubblicate dalla King Features Syndicate tra il 1935 ed il 1956; di grande formato; a copertina morbida opaca illustrata a colori; titolata al piatto e al dorso; rilegata a filo; corredata da moltissime fotografie e disegni in B/N e a colori; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura, con layout del testo su 3 colonne, e buone marginature ai paragrafi.

Stato di conservazione

Più che Ottimo [i fascicoli non presentano danni, strappi, segni, mancanze o usure rilevanti che vadano evidenziate; punzonature e colla ancora resistenti e non allentate; copertine morbide in ottimo stato, con minimi segni di vissuto ai bordi e velature di polvere leggere ai piatti; coste poco impolverate; ingiallimento delle pagine molto ridotto, e più che nella norma considerati l’età ed il materiale; una leggera piega angolare al piatto posteriore dell’ultimo fascicolo]

Informazioni aggiuntive

Peso 11,5 kg
Dimensioni 32 × 43,5 × 12,5 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Roma

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

Lingua

Condition Very Good
Notes I fascicoli non presentano danni, strappi, segni, mancanze o usure rilevanti che vadano evidenziate; punzonature e colla ancora resistenti e non allentate; copertine morbide in ottimo stato, con minimi segni di vissuto ai bordi e velature di polvere leggere ai piatti; coste poco impolverate; ingiallimento delle pagine molto ridotto, e più che nella norma considerati l'età ed il materiale.

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