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Silvia Blason Scarel (a cura di), Attila e gli Unni, Ed. L’«Erma» di Bretschneider, 1996

Il prezzo originale era: €113,00.Il prezzo attuale è: €73,00. [70,19 + I.V.A.]

La mostra precisa meglio il ruolo svolto dagli Unni in quello scorcio tempestoso in cui essi furono guidati da Attila, illustrando con riproduzioni di utensili, armi, monili e comparando i diversi tratti delle mitologie usate intorno al re barbaro…

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Descrizione

Edizione L’«Erma» di Bretschneider, Roma, 1996 Illustrazioni Fotografie e disegni in B/N e a colori
N. Volumi 1 N. Pagine 149 (+ mappe f.t.)
Dimensioni 24 x 31 x 1,5 cm. Peso 1,20 kg.
Descrizione

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ulla scia del Convegno Internazionale di Studi Storici sulla figura di Attila svoltosi ad Aquileia per iniziativa del Gruppo Archeologico Aquilelese nel settembre 1990 – i cui atti sono stati pubblicati proprio in questi giorni a cura dello stesso Gruppo che così fornisce un’ulteriore prova dell’alto profilo culturale e delle realizzazioni che ne conseguono – è stato riproposto l’allestimento nella nostra città della mostra «Attila c gli Unni» dopo l’accoglienza più che favorevole ricevuta dall’analoga mostra dello scorso anno.

Si tratta dunque di un’iniziativa per nulla estemporanea e casuale, inserita in un contesto di ricerca e di riflessione storica molto qualificato che mi sembra oltretutto corrispondente ad una naturale vocazione di Aquileia ad essere la sede non soltanto di una custodia passiva della memoria storica ma anche di una rivisitazione critica delle fonti e delle documentazioni del passato, capace di produrre nuovi stimoli e nuove curiosità.

Che l’attenzione poi sia stata rivolta proprio alla figura di Attila, a lungo considerata la figura esecrabile «per eccellenza» e assurta quasi a simbolo della ferocia e dell’avidità di quei popoli barbarici indicati come i responsabili principali della caduta rovinosa dell’impero romano, è sicuramente un fatto particolarmente stimolante.

La mostra, nelle sue diverse sezioni, costituisce un’occasione, offerta ad un pubblico vasto e non necessariamente specializzato per fare qualche verifica su questo assunto: precisando meglio il ruolo effettivamente svolto dagli Unni in quello scorcio tempestoso in cui essi furono guidati da Attila; illustrando con riproduzioni di utensili, armi, monili, il grado di sviluppo di quel popolo; comparando infine i diversi e talora opposti tratti delle mitologie usate intorno al re barbaro nelle culture dei diversi popoli europei e infine nella letteratura e nella stampa in epoca moderna.

In uno spirito che mi pare non conceda nulla al gusto provocatorio e spesso futile di certo revisionismo e che piuttosto persegue il tentativo di gettare più luce su una delle componenti, quella barbarica appunto che – meno studiata e compresa di quella romana o di quella cristiana — ha tuttavia potentemente contribuito a formare i caratteri del mondo europeo.

Allestita sapientemente nei locali del Museo Civico del Patriarcato di Aquileia, situato davanti al complesso Popponiano della Basilica e della torre campanaria, la mostra è direttamente gestita dal Gruppo Archeologico Aquileiese: a questa associazione ed ai suoi componenti rivolgo un sentito ringraziamento per l’impegno volontaristico profuso ed un plauso per le iniziative culturali attivate in particolare ad Aquileia.

[Lodovico Nevio Puntin, Sindaco del Comune di Aquileia]

 

Indice:

  • PRESENTAZIONI
    • Alessandra Guerra
    • Primo Marinig
    • Lodovico Nevio Puntin
    • Marzio Strassoldo
    • Alviano Scarel
  • Quadro storico
    • Gli Unni dal IV al V secolo (Silvia Blason Scarel)
    • Attila nella tradizione popolare posteriore attraverso due documenti (Silvia Blason Scarel)
    • Riferimenti storici in alcune carte tra XVII e XIX secolo (Loredana Franco)
    • Aquileia: quadro cronologico (Luciano Iacumin)
    • Aquileia. Documenti archeologici del V secolo (Franca Maselli Scotti)
    • «Aquileia fracta est» (Sergio Tavano)
    • Note sulla Chiesa aquileiese nel IV-V secolo (Renato Iacumin)
    • Concordia Sagittaria (Pierangela Croce Da Villa)
    • Altino (Margherita Tirelli)
    • Padova (Marco Sannazaro)
    • Vicenza (Marco Sannazaro)
    • Verona (Cinzia Fiorio Tedone)
    • Brescia (Clara Stella)
    • Bergamo tra tarda antichità e alto medioevo (Sandra Modonesi)
    • Milano (Marco Sannazaro)
    • Pavia dalle origini al 489 d.C. (Gianfranco Valle)
  • Introduzione all’archeologia degli Unni
    • Cenni sull’archeologia del periodo unnico (Silvia Blason Scavel)
    • Deformazioni artificiali del cranio (Ennio Demitri)
  • Attila nella tradizione colta e in quella popolare
    • Versi sulla distruzione di Aquileia (Angelo De Nicola)
    • Sulla figura di Attila nel mondo germanico (Marco Battaglia e Giulio Simone)
    • Nicolò da Casola, Atille frajellum Dei [La guerra d’Attila] (Roberto Benedetti)
    • La cronaca miniata
    • Aspetti comparativi della tradizione popolare a proposito di Attila tra Slovenia e Italia (Zmago Žmitek)
  • La figura di Attila nell’espressione artistica
    • Attila nella medaglistica del Rinascimento (Elisabetta Chino)
    • Alcuni esempi di medaglie con il tipo dell’Attila faunesco tra Rinascimento italiano e Ottocento ungherese (Alviano Scarel)
    • Attila nelle opere a stampa del XVI-XIX secolo (Arianna Grossi)
    • Attila flagellum Dei in alcune incisioni dal XV al XIX secolo (Patrizia Devilla)
    • Attila: tra immagine e simbologia. Alcune importanti testimonianze dell’arte tra il XVI e il XIX secolo (Laura Pletti)
Note bibliografiche

Prima Ristampa del Catalogo della mostra omonima svoltasi ad Aquileia nel 1995 realizzata con il contributo del Gruppo archeologico aquileiese; di grande formato; a copertina morbida lucida illustrata con alette con titolazioni al piatto e al dorso; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura, con layout del testo su tre colonne e buone marginature ai paragrafi; rilegata a filo; corredata da fotografie e disegni in B/N e a colori nel testo e f.t., anche a tutta pagina.

Stato di conservazione

Come Nuovo [strutturalmente senza problemi, non reca scritte né segni alle pagine, non presenta strappi o usure gravi, la legatura è compatta e tenace, l’ingiallimento della carta è contenuto e limitato principalmente ai margini; copertine morbide quasi intatte e con minimi segni del tempo; coste abbastanza luminose]

Informazioni aggiuntive

Peso 1,20 kg
Dimensioni 24 × 31 × 1,5 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Roma

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

,

Colore principale

Lingua

Condition n/a
Notes Strutturalmente senza problemi, non reca scritte né segni alle pagine, non presenta strappi o usure gravi, la legatura è compatta e tenace, l'ingiallimento della carta è contenuto e limitato principalmente ai margini; copertine morbide quasi intatte e con minimi segni del tempo; coste abbastanza luminose.

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