Giovanni Pugliese Carratelli e Ida Baldassarre (redatta da), Pompei. Pitture e mosaici (VIII voll.), Ed. Treccani, 1990-1997
Il prezzo originale era: €2'000,00.€1'170,00Il prezzo attuale è: €1'170,00. [€1'125,00 + I.V.A.]
Un catalogo sistematico delle decorazioni parietali e pavimentali esistenti in Pompei che rientra nella più monumentale ed autorevolissima ‘Enciclopedia dell’Arte Antica‘…
- Descrizione
- Informazioni aggiuntive
- Recensioni (0)
Descrizione
| Edizione e Anno | Treccani, Roma, 1990-1997 | Illustrazioni | Fotografie e disegni in B/N e a colori + piantina in B/N su foglio staccato apribile |
| N. Volumi | 7 voll. + 1 supplemento | N. Pagine | XVII, 966 + XIII, 1098 + XV, 1103 + XVI, 1104 + XXI, 998 + XXI, 1107 + XXI, 1125 + XX, 1036 |
| Dimensioni | 24,5 x 31 x 58 cm. | Peso (senza imballo) | circa 40 kg. |
| Descrizione |
L’ idea di pubblicare, nella serie degli Atlanti sussidiarii della Enciclopedia dell’Arte Antica, un catalogo sistematico delle decorazioni parietali e pavimentali esistenti in Pompei è nata dalla visita ad una mostra (ospitata, nel 1981, nella Curia del Foro Romano) della selezione dei risultati di una meritoria iniziativa dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, diretto da Oreste Ferrari. Nel 1977 gli operatori dell’Istituto avevano infatti portato a termine, sotto la direzione e con l’intervento diretto di Franca Parise Badoni, la ripresa fotografica (con 23.000 negativi in bianco e nero e 2028 a colori) di tutte le decorazioni pompeiane rimaste in situ e l’utilizzazione del cospicuo materiale, debitamente schedato e ordinato, è ora agevolata dal Repertorio delle fotografie del Gabinetto Fotografico Nazionale: Pitture e pavimenti di Pompei, che comprende anche l’indicazione delle fotografie appartenenti ad altri archivi. Del Repertorio sono stati finora editi, tra il 1981 eil 1986, tre volumi, a cura di Irene Bragantini, Mariette De Vos, Franca Parise Badoni, Valeria Sampaolo. Il catalogo dell’esemplare mostra romana include alcuni saggi (sulle fasi dell’esplorazione archeologica di Pompei, sulla storia e i caratteri della documentazione pittorica e grafica dei monumenti pompeiani nei secoli XVIII e XIX, sugli artisti che nell’Ottocento riprodussero le pitture scoperte, sulla storia della documentazione fotografica, sulle tecniche di conservazione e sui vari problemi dell’antica tecnica decorativa, sulla storia della pittura pompeiana e degli studi ad essa dedicati), e costituisce pertanto una provvisoria introduzione all’organica opera su Pompei. Pitture e mosaici, che si inizia col presente volume. È previsto, inoltre, un volume nel quale saranno ordinatamente riprodotti i disegni e gli acquerelli che fornirono la prima documentazione delle decorazioni pittoriche e musive, sincrona o di poco posteriore alla scoperta di esse, e divenuta pertanto un insostituibile sussidio per la lettura di numerose opere danneggiate o quasi obliterate. È stato appunto il desiderio di sottrarre in qualche modo all’inarrestabile deperimento, accelerato dall’inquinamento dell’atmosfera, un così prezioso tesoro di arte e di cultura, e di salvarne almeno l’immagine quale può essere fermata da una progredita tecnica fotografica, a spingere la Redazione della Enciclopedia dell’Arte Antica a far propria una proposta di Ida Baldassarre e a presentare al Consiglio Scientifico dell’Istituto della Enciclopedia Italiana il progetto — redatto in collaborazione con la Direzione dell’Istituto Centrale per il Catalogo — della pubblicazione di un corpus delle immagini fotografiche, corredate da estese didascalie, delle decorazioni pompeiane, per assicurare almeno in questa forma la conservazione di un cospicuo complesso di documenti della civiltà antica. All’approvazione del progetto da parte del Consiglio Scientifico ha fatto seguito la costituzione di un comitato scientifico composto, in rappresentanza dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, da Ida Baldassarre, Vincenzo Cappelletti, Oreste Ferrari, Tea Martinelli Coco, Franca Parise Badoni e dallo scrivente; e questo comitato, coadiuvato dalla Redazione della Enciclopedia dell’Arte Antica, ha collegialmente organizzato il Javoro, del quale è primo frutto il presente volume. Allo scopo di fornire un’immagine meglio leggibile dello stato presente delle decorazioni, è parso al Comitato, come già alla Direzione dell’Istituto che ha procurato la documentazione fotografica, che convenisse riprodurre pitture e mosaici in bianco e nero, riservando la riproduzione a colori ai monumenti che non hanno sofferto gravi alterazioni. Come si vedrà, le fotografie (sottoposte ad un’accurata selezione, e occasionalmente accompagnate dalla riproduzione di disegni eseguiti poco dopo la scoperta del monumento) sono disposte secondo l’ordine topografico che è divenuto canone in ogni ricerca su Pompei: regio, insula, aedes (casa, opificio, bottega). Alla serie di immagini riproducenti, nell’insieme e in particolari, l’intera decorazione di ogni ambiente di una unità edilizia sono premesse una concisa notizia della storia dell’edificio e una pianta della rispettiva insula: in detta pianta un reticolo mette in risalto l’unità di cui vengono riprodotte le decorazioni, e la collocazione di queste è indicata mediante la numerazione progressiva degli ambienti che le contengono; le figure si seguono nel medesimo ordine, e nelle loro didascalie è indicato il numero dell’ambiente e precisata la collocazione delle singole immagini in esso. Le notizie relative alle aedes e le didascalie apposte alle immagini sono state redatte da studiosi che di ciascun complesso edilizio hanno fatto l’oggetto di particolari ricerche, non limitate alla decorazione; i loro contributi sono tutti siglati. Il coordinamento dei testi e delle figure è stato compiuto dalla Redazione dell’Enciclopedia dell’Arte Antica, principalmente a cura di Ida Baldassarre; con lei ha assiduamente collaborato Teresa Lanzillotta, che con impegno non mai intermesso dà la sua opera all’Enciclopedia dell’Arte Antica fin dall’inizio dell’attività redazionale. La bibliografia dei singoli monumenti è aggiornata al 1988. È superfluo avvertire che la finalità e il carattere dell’opera esigono che le didascalie costituiscano un sussidio per la lettura delle decorazioni: proposte e discussioni concernenti l’esegesi delle figurazioni sono rimaste pertanto estranee ad un atlante destinato ad offrire agli studiosi una sistematica raccolta di riproduzioni dei monumenti nel loro attuale stato e insieme a conservare l’immagine di un singolare complesso di opere d’arte che l’odierno inquinamento atmosferico, ben più edace delle ceneri e dei lapilli vulcanici nonché dei secoli trascorsi, fa svanire con crescente rapidità. Di più decorazioni, infatti, è difficile oggi riconoscere disegno e colori; e, come si è detto, a permetterne la lettura gioveranno le riproduzioni delle copie eseguite da pittori e disegnatori napoletani, Esse, conservate nell’Archivio del Museo Nazionale di Napoli, offriranno anche un notevole contributo alla storia della pittura napoletana sette-ottocentesca, tanto più che tra gli autori non mancano nomi illustri (per esempio, Giacinto Gigante): già tutte sono state fotografate, grazie all’amichevole interessamento di Francesco Sisinni, direttore generale dell’Ufficio centrale per i beni archeologici, artistici e storici, e di Enrica Pozzi, soprintendente archeologo di Napoli. Desidero infine farmi interprete della gratitudine del Comitato scientifico e della Redazione verso quanti hanno dato assistenza nella preparazione, non immune da difficoltà e da problemi scientifici e tecnici, di questa opera; e in particolar modo verso Giuseppina Cerulli Irelli e Baldassare Conticello, soprintendenti archeologi di Pompei, che hanno premurosamente procurato le copie delle fotografie custodite nell’archivio della Soprintendenza pompeiana, e verso Mario Calisse, direttore dell’Ufficio editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana. |
||
| Note bibliografiche |
Prima edizione dei primi 7 volumi iniziata nel 1990 e proseguita fino al 1997 (vol. VII), integrata dal supplemento pubblicato nel 1995, a copertina rigida in mezza-pelle marrone scuro al dorso e tela grigio-marrone chiaro ai piatti; con titoli e fregi in oro al piatto e al dorso; rilegata a filo; stampata su carta semi-lucida di alta qualità con buone marginature al testo; inclusiva di centinaia di fotografie in B/N e a colori e mappe/disegni in B/N delle Regioni all’inizio di ogni tomo (su foglio separato apribile in più parti, contenuto in una tasca interna del Vol. I, viene fornita la mappa completa degli scavi in B/N). |
||
| Stato di conservazione |
Come Nuovo [le condizioni di conservazione sono ottimali e non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure particolari che vadano evidenziate; legature morbide e molto tenaci; copertine in tela senza ammaccature né abrasioni, con bordi netti e solo leggerissime impolverature diffuse; dorsi in pelle pressoché intonsi e con minimi segni del tempo; ingiallimento delle pagine ridottissimo; coste pulite ed ancora luminose]. |
||
Informazioni aggiuntive
| Peso | 45 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 24,5 × 31 × 85 cm |
| Edizione | |
| Luogo di pubblicazione | Roma |
| Formato | |
| Illustrazioni | |
| Genere | |
| Soggetto | |
| Colore principale | |
| Lingua |
| Condition | n/a |
|---|---|
| Notes | Le condizioni di conservazione sono ottimali e non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure particolari che vadano evidenziate; legature morbide e molto tenaci; copertine in tela senza ammaccature né abrasioni, con bordi netti e solo leggerissime impolverature diffuse; dorsi in pelle pressoché intonsi e con minimi segni del tempo; ingiallimento delle pagine ridottissimo; coste pulite ed ancora luminose. |































Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.