Richard Pipes, Il Regime Bolscevico. Dal Terrore Rosso alla morte di Lenin, Ed. Mondadori, 1999

22,50 [21,63 + I.V.A.]

Arnoldo Mondadori

Lo storico Richard Pipes edifica la sua visione globale di ampio respiro su una ricostruzione minuziosa degli eventi, appoggiata dalla ricerca documentale…

Availability: Disponibile Categorie: , Tag:

Descrizione

Edizione Arnoldo Mondadori, Milano, 1999
Traduzione Luisa Agnese Dalla Fontana Collana le Scie
N. Volumi 1 N. Pagine 657
Dimensioni 15 x 22,3 x 4,7 cm. Peso 0,75 kg.
Descrizione

N

e La Rivoluzione Russa, Richard Pipes aveva analizzato questo evento, oltre che come serie di fatti militari e politici, come grandioso e disastroso tentativo di realizzare un’utopia. Il Regime Bolscevico, che ne è il seguito, copre gli anni tra lo scoppio della guerra civile (1918) e la morte di Lenin (1924) e descrive l’emergere, dal caos dei contrasti interni e della guerra, del piano prometeico di Lenin e del bolscevismo: assoggettare tutta la vita di un immenso paese – e in prospettiva del mondo intero – a un piano generale, riplasmando la società e gli esseri umani per «costringerli a essere felici» e liquidando come inutile e superato il patrimonio di idee, di fede, di saggezza accumulato nei millenni della storia dell’uomo.

Come sempre, lo storico americano edifica la sua visione globale di ampio respiro su una ricostruzione minuziosa degli eventi, appoggiata dalla ricerca documentale. Pipes è stato fra i primi studiosi occidentali ad avere accesso all’Archivio Centrale del PCUS a Mosca, il che gli ha permesso di dare un’interpretazione assolutamente innovativa di una storia finora resa opaca dalla propaganda, dalla reticenza diplomatica e dal mito.

Dimostra, fra l’altro, che la guerra civile, lungi dall’essere un conflitto in cui i bolscevichi furono loro malgrado coinvolti, fece parte sin dall’inizio dei loro programmi; che «fra il 1920 e il 1921, il regime bolscevico aveva contro tutto il paese, a parte i propri quadri, e persino questi ultimi si stavano ribellando»; che la carestia del 1921, su cui nemmeno i maggiori specialisti del periodo si sono soffermati, fu «il più grave disastro avvenuto fino ad allora nella Russia europea (salvo quelli causati dalla guerra) dai tempi della Morte nera».

Quando Lenin morì, afferma Pipes, erano ormai presenti nel regime sovietico tutti gli elementi che avrebbero caratterizzato lo stalinismo, non ultima quella combinazione di repressione brutale delle opposizioni e di privilegi e impunità per i tedeli che rappresenta il cemento di ogni dittatura.

Il Regime Bolscevico è l’opera più autorevole sull’argomento, che darà ai lettori ampio motivo di discussione e che non sarà superata per molti anni a venire.

 

Richard Pipes, polacco di nascita, dal 1950 insegna storia all’Università di Harvard. Nel 1981-1982 ha diretto il dipartimento per gli affari sovietici ed est-europei nel consiglio nazionale di sicurezza americano. Tra le sue numerose opere ricordiamo La Russia (Leonardo, 1992) e La rivoluzione russa, 1899-1919 (Mondadori, 1995).

Note bibliografiche

Prima Edizione di Arnoldo Mondadori del 1999; a copertina rigida cartonata nera con titolazioni in bianco al dorso; rilegata a filo; dotata di sovracoperta fotografica opaca.

Stato di conservazione

Ottimo [il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide ben tenute, con cenni di opacità superficiale; sovracoperta in buono stato e senza danneggiamenti, con piccole zone di consunzione marginali (rinforzate dall’interno con nastro adesivo trasparente ultrasottile); coste un po’ impolverate, soprattutto quella superiore; ingiallimento delle pagine abbastanza contenuto, e più che nella norma per l’età e il materiale]

 

Informazioni aggiuntive

Peso 0,75 kg
Dimensioni 15 × 22,3 × 4,7 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

,

Lingua

Condition Very Good
Notes Il volume non mostra danni strutturali, strappi, segni, mancanze o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide ben tenute, con cenni di opacità superficiale; sovracoperta in buono stato e senza danneggiamenti, con piccole zone di consunzione marginali (rinforzate dall'interno con nastro adesivo trasparente ultrasottile); coste un po' impolverate, soprattutto quella superiore; ingiallimento delle pagine abbastanza contenuto, e più che nella norma per l'età e il materiale.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.


Recensisci per primo “Richard Pipes, Il Regime Bolscevico. Dal Terrore Rosso alla morte di Lenin, Ed. Mondadori, 1999”