Sabatino Moscati, L’ancora d’argento. Colonie e commerci fenici tra Oriente e Occidente, Ed. Jaca Book, 1989

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Un libro di Sabatino Moscati che enuclea l’avventura sui mari dei Fenici, considerando i vari aspetti della storia e della cultura se e in quanto contribuiscono a tale finalità…

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Descrizione

Edizione e Anno Jaca Book, Milano, 1989 Illustrazioni Fotografie e disegni in B/N
N. Volumi 1 N. Pagine 241
Dimensioni 18 x 26 x 2,4 cm. Peso (senza imballo) 0,78 kg.
Descrizione

Titolo completo: «L’ancora d’argento. Colonie e commerci fenici tra Oriente e Occidente».

Secondo una tradizione trasmessaci da Diodoro Siculo (5, 35, 4), i primi Fenici che giunsero a procurarsi i metalli preziosi della Spagna sostituirono le ancore delle loro navi con ancore d’argento, al fine di riportarne in patria il più possibile. L’ancora d’argento bene simboleggia dunque la straordinaria avventura di questo popolo, lanciato alla conquista del Mediterraneo in un’impresa i cui contorni cronologici, commerciali e culturali solo negli ultimi anni hanno acquisito una chiarezza sufficiente a renderne possibile una sintesi adeguata.

 

«I Greci sui mari»: la classica opera di John Boardman, apparsa in edizione italiana ampliata e aggiornata nel 1986, assolve bene l’intento di indagare una grande avventura coloniale dell’antichità, appunto quella dei Greci. Ciò sulla base di un’adeguata conoscenza dei protagonisti, di un sufficiente inquadramento cronologico, di una possibilità di confronto con le diverse situazioni incontrate nei luoghi stessi dell’avventura.

Diversa è stata finora la situazione per l’altra grande impresa coloniale dell’antichità, quella dei Fenici. Sui protagonisti, sulla cronologia, sul confronto gravavano molti dubbi e lacune; sicché la varietà del giudizio era amplissima, la sua lacunosità tale da vanificarlo in più casi. Né certo l’oscillazione terminologica (a cui corrispondeva un’oscillazione storica) tra Fenici e Punici giovava al chiarimento.

Negli ultimi anni, l’intenso progresso delle ricerche sui Fenici ha ridotto le distanze rispetto alle conoscenze sui Greci; e soprattutto consente ormai di tentare una sintesi sul fenomeno dell’espansione coloniale. Esso va definendosi, come vedremo, tra le date approssimative del 750 e del 550 a.C.; e si specifica come la fase primaria e autenticamente fenicia di una colonizzazione in cui avrà poi parte preminente, e differenziante, Cartagine.

All’espansione coloniale fenicia così definita è dedicato il presente libro: che ne indaga i protagonisti, i tempi, le cause, i modi, le aree.

È un libro sui Fenici e non sui Cartagınesi, dunque; un libro che dei Fenici enuclea e illumina per quanto possibile l’avventura sui mari considerando i vari aspetti della storia e della cultura se e in quanto contribuiscono a tale finalità. «l Fenici sui mari», perciò, si potrebbe dire, richiamando l’opera di John Boardman in parallelo. Ma con una differenza di fondo: mentre l’espansione greca nel Mediterraneo è solo una parte del fenomeno coloniale di quel popolo (anche se la parte di maggiore rilievo), l’espansione fenicia coincide sostanzialmente con la colonizzazione del popolo protagonista.

Più organico e completo, dunque, può dirsi il panorama a cui ci si trova dinnanzi. Non è una sezione ritagliata della storia, bensì una storia organica: certo ancora per molti aspetti sbiadita e lacunosa, però ricca di fascino perché pone a fuoco l’immagine, finalmente perseguibile, di un grande popolo dell’antichità nella sua avventura sui mari.

Di tale storia il presente libro intende presentare la sintesi per grandi linee. Sulle questioni di dettaglio, e sul dettaglio delle questioni, la documentazione raccolta alla fine offre ampia materia di approfondimento. Ma i nostri studi hanno grande bisogno di panorami d’insieme che, di tempo in tempo, facciano il punto sui caratteri generali e sui problemi essenziali. In tal senso, dunque, andrà letto e valutato il libro.

Note bibliografiche

Prima Edizione del 1989, appartenente alla collana “Arte, storia, archeologia” di Jaca Book, di medio formato, a copertina cartonata rigida grigia titolata in bianco al dorso; dotata di sovracoperta lucida fotografica; arricchita da un repertorio fotografico e di disegni in B/N, stampata su carta opcata con ampie marginature al testo e con foto f.t. su carta patinata.

Stato di conservazione

Ottimo [a livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide quasi intatte; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto e leggeri ingiallimenti ai margini; coste abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine presente ma non disturbante, e nella norma per l’età ed il materiale].

Informazioni aggiuntive

Peso 0,78 kg
Dimensioni 18 × 26 × 2,4 cm
Autore/i

Sabatino Moscati [1922-1997]

Edizione

Luogo di pubblicazione

Milano

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Formato

Genere

Soggetto

,

Illustrazioni

Colore principale

Lingua

Condition Very Good
Notes A livello strutturale non si notano danni, scritte, segni, strappi o usure gravi che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine rigide quasi intatte; sovracoperta in ottimo stato, con minimi segni di vissuto e leggeri ingiallimenti ai margini; coste abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine presente ma non disturbante, e nella norma per l'età ed il materiale.

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