Mario D’Onofrio (a cura di), I Normanni, popolo d’Europa [1030-1200], Ed. Marsilio, 1994

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La mostra sui Normanni costituisce un evento singolare non solo per la ricchezza e la varietà del materiale esposto ma soprattutto per il significato storiografico e politico-culturale che essa viene ad assumere…

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Descrizione

Edizione Marsilio, Venezia, 1994
Redazione Stefania Aini, Virginia Leonardis, Paola Mathis, Sabina Robert e Silvia Silvestro Illustrazioni Fotografie e disegni in B/N e a colori
N. Volumi 1 N. Pagine 590
Dimensioni 21 x 29 x 4,3 cm. Peso 2,24 kg.
Descrizione

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a mostra che questo catalogo presenta costituisce un evento singolare non solo per la ricchezza e la varietà del materiale esposto e per la cura degli allestimenti, ma soprattutto per il significato storiografico e politico-culturale che essa viene ad assumere. L’approccio proposto, evidente già dal titolo (I Normanni popolo d’Europa 1030-1200), innova infatti rispetto alla tradizione storiografica che ha generalmente osservato la vicenda normanna soltanto nelle rifrazioni nazionali.

La mostra e î contributi scientifici che il catalogo contiene offrono invece una «visione» d’insieme del ruolo avuto dai Normanni nelle vicende politiche, nella vita sociale, nel diritto e nell’arte dell’Europa dei primi secoli del secondo Millennio.

Un tale approccio, evocando significative comunanze, sia pure remote, rafforza poi quella trama spirituale che sorregge l’idea di civiltà europea e sulla quale soltanto possono fondarsi le speranze di unificazione politica dell’Europa del terzo Millennio.

A quest’insieme di ragioni — e ai molteplici interessi sollecitati — si lega il vivo auspicio di successo dell’iniziativa.

[Ortensio Zecchino
Presidente della Commissione Istruzione,
Ricerca scientifica,
Beni culturali e Spettacolo
del Senato della Repubblica Italiana]

 

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a mostra dei Normanni rientra in quel tipo d’indagine che mira a rintracciare immagini emblematiche di civilizzazione in epoche cruciali della storia. E non è un caso che proprio oggi simili ricognizioni assumano un significato particolare. Come è sempre accaduto, nel passato si cerca una conferma 0 una smentita a ciò che viene avvertito come problema primario.

Così la civiltà normanna, per certi versi chiarissima nella sua configurazione di fondo, per altri nebulosa, assurge a simbolo di una grandiosa connessione, quella tra il Nord e il Sud dell’Europa, attraverso l’azione di un popolo che non rinnegò mai le sue matrici originarie e che tuttavia meglio degli altri fu artefice di diffusione di mentalità e tradizioni diverse, con la determinazione di parametri culturali duraturi entro la coscienza europea.

Dopo la svolta dell’anno mille è appunto l’universo normanno che porta verso la futura civiltà dell’Umanestmo, già latente nelle figure di Guglielmo da Volpiano e di Gerberto d’Aurillac.

Il rapporto tra la dimensione militare e quella civile sembra riprodurre, a secoli di distanza, l’immenso problema della disgregazione dell’Impero romano, fino all’incontro, ad altissima valenza simbolica, tra l’espansione normanna e il dominio bizantino.

In sostanza la mostra, tramite un complesso apparato informativo, vuole fornire una visione ampia e articolata di quella grande stagione che conduce alle soglie dell’età moderna,
E così ci appare altrettanto significativo che questo quadro storico sia presentato in
Palazzo Venezia da noi considerato tra i luoghi più importanti della città nella funzione di vero e proprio osservatorio culturale.

[Claudio Strinati
Soprintendente per i Beni artistici e storici di Roma]

Note bibliografiche

Prima edizione Marsilio con funzione di Catalogo della Mostra omonima, svoltasi presso Palazzo Venezia a Roma dal 28 Gennaio al 30 Aprile 1994; a copertina morbida lucida fotografica a colori; titolata al piatto e al dorso; rilegata a filo; corredata da moltissime fotografie e disegni in B/N e a colori; stampata su carta semi-lucida di buona qualità e grammatura, con layout del testo su 2 colonne, ed ampie marginature ai paragrafi.

Stato di conservazione

Come Nuovo [il volume non presenta danni, strappi, segni, mancanze o usure rilevanti che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine morbide in ottimo stato, con minimi segni del tempo, cenni di opacità da sfregamento ai piatti ed innocue pieghettature al dorso morbido; coste poco impolverate; ingiallimento delle pagine molto contenuto, concentrato più che altro ai margini, e più che nella norma per l’età]

Informazioni aggiuntive

Peso 2,24 kg
Dimensioni 21 × 29 × 4,3 cm
Edizione

Luogo di pubblicazione

Venezia

Anno di pubblicazione

Caratteristiche particolari

Illustrazioni

Formato

Genere

Soggetto

Colore principale

Lingua

Condition n/a
Notes Il volume non presenta danni, strappi, segni, mancanze o usure rilevanti che vadano evidenziate; legatura compatta e resistente; copertine morbide in ottimo stato, con minimi segni del tempo, cenni di opacità da sfregamento ai piatti ed innocue pieghettature al dorso morbido; coste poco impolverate; ingiallimento delle pagine molto contenuto, concentrato più che altro ai margini, e più che nella norma per l'età.

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