Johannes Boersma e Douwe Yntema, Valesio. Storia di un insediamento apulo dall’Età del Ferro all’epoca tardoromana, Ed. Montedipe, 1987
€43,00 [€41,35 + I.V.A.]
Il prof. Boersma, della Libera Università di Amsterdam, ha svolto sistematiche campagne di scavo mettendo in luce, sotto i resti di età romana, tracce del precedente insediamento messapico…
- Descrizione
- Informazioni aggiuntive
- Recensioni (0)
Descrizione
| Edizione | Grafischena (per Montedipe), Fasano di Puglia, 1987 | Revisione dei testi | Frances Daendels-Wilson (per l’inglese) e Alessandra Santinello (per l’italiano) |
| Disegni | Harry Burgers e Antonio Macariou | Illustrazioni | Fotografie e disegni in B/N e a colori |
| N. Volumi | 1 | N. Pagine | 158 |
| Dimensioni | 21 x 30,5 x 2 cm. | Peso | 1,15 kg. |
| Descrizione |
T itolo completo: «Valesio. Storia di un insediamento apulo dall’Età del Ferro all’epoca tardoromana. Bilancio delle ricerche dopo tre campagne di scavo / Valesio. History of an Apulian Settlement from the Iron Age to the Late-Roman Period. The results of three campaigns of fieldwork». In quest’ultimo decennio un altro notevole passo avanti è stato fatto verso una migliore conoscenza det centri indigeni preromani dell’antico Salento grazie anche alla costante attività svolta dall’Istituto di Archeologia dell’Università di Lecce che, d’accordo con i Musei Provinciali di Brindisi e Lecce, con l’Università di Pisa e la Scuola Francese di Roma ha condotto, in alcuni di essi, sistematiche campagne di scavo i cui risultati sono stati anche oggetto di pubblicazioni. Il campo della ricerca è però ancora molto ampio e si estende su tutta l’area che, partendo da Egnazia, limite estremo verso la Peucetia, raggiunge i centri di Carovigno, Ceglie Messapico e seguendo la linea Taranto-Brindisi, con Oria, Muro Tenente, Mesagne, raggiunge, nel Basso Salento, Rudiae, Cavallino, Alezio, Ugento. Altro centro non meno importante di questi citati è Valesio, alla cui indagine, con tenacia e passione, dedicò tanti anni della sua vita l’avv. Gabriele Marzano, già direttore del Museo Archeologico Provinciale di Brindisi. Esiste infatti nello stesso Museo una sala dedicata a Valesio nelle cui vetrine è esposto parte del ricco e interessante materiale recuperato attraverso gli anni. Situato in agro di Torchiarolo, sulla via Traiana, Valesio rappresenta uno dei punti strategici più interessanti per la scoperta di quella civiltà messapica, ancora tutta da studiare. Proprio a Valesio negli ultimi tre anni un’equipe guidata dall’archeologo prof. Boersma, della Libera Università di Amsterdam, ha svolto sistematiche campagne di scavo mettendo in luce, sotto i resti di età romana, tracce del precedente insediamento messapico. Sono stati usati, per tale ricerca scientifica, metodi modernissimi quali il georadar che, applicato in diverse aree dell’antica città, ha individuato strade, edifici, tombe e parte della cinta muraria. I risultati scientifici di questo lavoro sono stati raccolti in questo volume e presentati all’opinione pubblica con legittima soddisfazione non solo da parte di tutti coloro che vi hanno lavorato, ma anche di tutti quelli cui sta a cuore la storia della nostra terra. La Società Montedipe che da diversi lustri è presente nel contesto industriale del nostro territorio, ha voluto offrirsi per pubblicare i risultati della ricerca dimostrando che l’industria può coesistere con la cultura e stabilire legami più stretti con l’ambiente. [Benita Sciarra Bardaro, Direttore Museo Archeologico Provinciale Brindisi] |
||
| Note bibliografiche |
Pubblicazione patrocinata da Montedipe del 1987 e redatta in due lingue (italiano e inglese); di grande formato; copertina rigida in tela marrone scuro, con titolazioni in arancione al piatto e al dorso; rilegata a filo; ricca di fotografie e disegni in B/N e a colori; dotata di sovracoperta lucida fotografica a colori; stampata su carta semi-lucida di buona grammatura e qualità, con layout del testo su due colonne e buone marginature ai paragrafi. Di non semplice reperibilità. Con probabile autografo di Douwe Yntema alla prima pagina neutra. |
||
| Stato di conservazione |
Come Nuovo [il volume è stato utilizzato pochissimo e non presenta danni, strappi, segni, mancanze o usure rilevanti che vadano evidenziate; legatura snodata e resistente; copertine rigide quasi intatte, con spigoli e bordi netti e minimi segni del tempo; sovracoperta in ottime condizioni, con leggere opacità da sfregamento ai piatti; coste ancora abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine ridottissimo, e nella norma per il materiale e l’età] |
||
Informazioni aggiuntive
| Peso | 1,15 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 21,5 × 30,5 × 2 cm |
| Anno di pubblicazione | |
| Caratteristiche particolari | |
| Illustrazioni | |
| Formato | |
| Genere | |
| Soggetto | |
| Colore principale | |
| Lingua |
| Condition | n/a |
|---|---|
| Notes | Il volume è stato utilizzato pochissimo e non presenta danni, strappi, segni, mancanze o usure rilevanti che vadano evidenziate; legatura snodata e resistente; copertine rigide quasi intatte, con spigoli e bordi netti e minimi segni del tempo; sovracoperta in ottime condizioni, con leggere opacità da sfregamento ai piatti; coste ancora abbastanza luminose; ingiallimento delle pagine ridottissimo, e nella norma per il materiale e l'età. |






























Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.